Messina, Nettuno Multiservizi: non ci saranno licenziamenti

L’ad della società critica l’Amministrazione Accorinti: le battaglie sterili non aiutano l’economia

rfi traghetto 2L’intesa è stata raggiunta: i dipendenti che operano nelle navi traghetto RFI non rischiano l’attivazione delle procedure di licenziamento, a dispetto della sostanziale riduzione dei treni a lunga percorrenza. Decisiva, in tal senso, la capacità dei lavoratori di capire la congiuntura difficile e la conseguente accettazione di una riduzione delle ore settimanali. A rendere noto l’accordo è stato Alessandro De Stefano, già amministratore delegato della Nettuno Multiservizi, società addetta alla pulizia e alla ristorazione delle navi. Elogiando la mediazione svolta dalla Cgil, nella persona di Carmelo Garufi, e la disponibilità dell’azienda, De Stefano ha rilevato la flessione degli introiti dei bar sulle navi, flessione aggravata dalla scelta delle istituzioni cittadine di emettere ordinanze punitive nei confronti degli automezzi pesanti interessati a sbarcare in riva allo Stretto. Secondo l’Ad, manca una visione prospettica da parte di chi gestisce l’economia cittadina, laddove l’approccio miope legato all’emergenza inibisce la capacità di fare impresa agevolando, semmai, le battaglie donchisciottesche contro i mulini a vento.