Messina, memoria di un centenario: all’Università il convegno sull’Italia in guerra

Ad un mese di distanza dal 24 maggio, all’Ateneo va in scena il dibattito moderato dal prof. Giuseppe Caridi

unime sedeMartedì 23 giugno si terrà un Convegno nell’Aula Magna dell’Università, con inizio alle ore 10. Il Convegno cade a un mese dal 24 maggio, data simbolica del centenario dell’Italia nella prima guerra mondiale, come recita il canto popolare “Il Piave mormorava calmo e placido al passaggio…” Il Convegno infatti è costruito su quella data e si intitola “24 maggio 1915: l’Italia entra in guerra. 24 maggio 2015: fare memoria di un centenario”.

La manifestazione si apre con un inedito e intenso momento commemorativo: saranno resi gli onori militari ai caduti, presso la lapide dedicata agli studenti dell’Università scomparsi nella Grande Guerra. Seguiranno i saluti del Magnifico Rettore Pietro Navarra e del Generale di Brigata Mauro D’Ubaldi. Poi le relazioni storiche di docenti e di ufficiali dell’Esercito: Prof. Angelo Sindoni (“L’Italia nella prima guerra mondiale tra neutralismo e interventismo”); Ten. Col. Domenico Oppedisano (“Un soldato del 5° Fanteria sul Carso tra immagini del passato e richiami al presente” e il Col. medico Alfonso Zizza (“La sanità militare durante la prima guerra mondiale”).  Moderatore il Prof. Giuseppe Caridi.

Si conclude con delle esecuzioni musicali a cura della banda della Brigata “Aosta” diretta dal Primo Maresciallo Fedele De Caro. La manifestazione sarà presentata dalla giornalista Marina Bottari.

Il Convegno nasce dalla sinergia tra il Dottorato di “Storia dell’Europa mediterranea” dell’Università di Messina (coordinato dal Prof. Sindoni)  e la Brigata meccanizzata “Aosta”. I due organismi si sono interfacciati per diversi mesi e hanno realizzato un evento originale che vede, forse per la prima volta insieme, gli eredi dei militari che hanno sostenuto il peso maggiore della Grande Guerra, e docenti universitari, che hanno il dovere di ricercare e comunicare la verità storica.