Messina, l’Asp detta le linee guida contro il caldo

Avviato il programma di prevenzione messo a punto dalla direzione sanitaria

CALDO1È già partito il piano “emergenza caldo” dell’Asp di Messina per questa estate 2015, messo a punto con la collaborazione di tutti i partner istituzionali più importanti.

Operativo già da alcune settimane, il programma di prevenzione locale messo a punto dalla direzione sanitaria definisce le azioni da mettere in atto sul territorio per fronteggiare le situazioni di emergenza quando il termometro raggiunge temperatura elevate. Ad essere interessate sono le sei circoscrizioni della città.

Il punto di partenza è l’“anagrafe dei suscettibili”, cioè l’elenco delle persone più esposte a rischi messo a punto dal dipartimento per le attività sanitarie ed osservatorio epidemiologico dell’Assessorato Regionale della Salute (DASOE). Per ciascun soggetto viene indicato anche il medico di medicina generale. Il coinvolgimento dei professionisti consente infatti la diffusione delle  informazioni in modo più capillare. Gli anziani sono tra i soggetti più esposti, ma insieme ad essi vi possono essere anche adulti in condizione di disagio psico sociale e sanitario o minori a rischio.

Quattro in tutto le reti avviate: sorveglianza e rilevazione dati, interventi rapidi nei giorni di allerta caldo, prevenzione sollievo-socializzazione e comunicazione e informazione.

Dal momento dell’allerta e per la sua durata ogni soggetto istituzionale ha un compito preciso: per quanto riguarda gli interventi sociosanitari programmati vengono riservati dei posti di osservazione breve (OBI) presso i servizi di presidi ospedalieri per eventuali ricoveri temporanei. Una riserva, in termini di posti, è prevista anche presso centri diurni ed RSA. Il piano prevede inoltre una stretta sinergia con la protezione civile, protagonista attraverso il sistema di allerta meteo ed in grado di fornire nell’arco di due/tre giorni previsioni aggiornate sull’arrivo di masse d’aria pericolose per la salute. Lo step dedicato alle azioni di  sollievo prevede anche la possibilità – grazie al supporto di associazioni di volontariato e cooperative sociali – di avviare su tutto il territorio assistenza specifica nel disbrigo pratiche, pagamenti, riscossioni, acquisto medicinali, fornitura acqua nei giorni di maggior calore.

Per affrontare il forte caldo anche il ministero della salute ha stilato un decalogo con i comportamenti, utili per tutti, che è preferibile adottare:

  1. Uscire di casa nelle ore meno calde della giornata,
  2. indossare un abbigliamento adeguato e leggero,
  3. rinfrescare l’ambiente domestico e di lavoro,
  4. ridurre la temperatura corporea,
  5. ridurre il livello di attività fisica,
  6. bere con regolarità ed alimentarsi in maniera corretta,
  7. adottare alcune precauzioni se si esce in macchina,
  8. conservare correttamente i farmaci,
  9. utilizzare precauzioni particolari se si è a rischio,
  10. sorvegliare e prendersi cura delle persone a rischio.