Messina, interruzione di pubblico servizio: nuovo esposto sul Piemonte

Il Comitato torna in Procura e denuncia lo stallo sul nosocomio cittadino

ospedale-piemonte-messinaIl Comitato Salvare l’Ospedale Piemonte è pronto a passare nuovamente in Procura per presentare un esposto contro l’interruzione di pubblico servizio in relazione alle vicende del nosocomio di viale Europa. Marcello Minasi, presidente del Comitato ed ex magistrato, ha evidenziato come la sospensione temporanea dei ricoveri per i posti letto di Medicina Interna sia un’argomentazione giuridicamente sufficiente per procedere nelle sedi opportune. Non bastano, pertanto, le rassicurazioni di sorta della politica, elargite a costo zero mentre il destino del presidio medico è sempre più avvolto in una nebulosa.

Alla massima autorità sanitaria cittadina, rappresentata da Renato Accorinti, vengono mossi due rimproveri: dapprima il sindaco avrebbe praticato una politica prudente di non intervento, salvo poi avventurarsi sul terreno del sostegno al ddl. Duro il giudizio di Giuseppe Calapai (Uil) che ha additato la noncuranza della Giunta anche in rapporto alle Amministrazioni precedenti: “Buzzanca ci ha sempre ascoltato, Accorinti no, snobba tutti” è stato il suo giudizio lapidario.

Polemico anche Silvano Arbuse, che sui social network ha stigmatizzato le dichiarazioni a mezzo stampo provenienti da Palazzo Zanca: “L’evoluzione di questa vicenda doveva essere ‘monitorata’ con l’aiuto dei deputati che se ne sono fatti carico. Alla luce degli ultimi eventi sarebbe opportuno un altro incontro. Stavolta solo con addetti ai lavori. E la stampa naturalmente“.