Messina, la Cisl difende i letturisti AMAM: “vanno salvaguardati”

Ieri il presidio davanti la sede del CdA aziendale

sede amamNel pomeriggio di ieri  i letturisti dell’AMAM, insieme alla FEMCA CISL, hanno svolto un pacifico presidio davanti alla sede del CdA dell’AMAM, all’interno della palazzina direzionale dell’acquedotto in viale Giostra. Da alcuni mesi, infatti, la FEMCA sollecitava il CdA rispetto alla necessità di sottoscrivere una clausola di salvaguardia occupazionale da inserire nel prossimo bando di gara quale urgente contromisura per la tutela delle professionalità acquisite in questi ultimi venti anni dagli addetti alle letture.

Al CdA presieduto dall’Avv. Alessandro Anastasi – riunito con un O.d.g. che prevedeva anche la discussione della richiesta inoltrata dalla FEMCA – il sindacato e i lavoratori hanno ulteriormente evidenziato l’importanza di salvaguardare le professionalità dei letturisti i quali oggi svolgono, oltre il servizio di lettura dei contatori, anche altre operazioni quali l’anagrafe dell’utenza, il controllo dell’erogazione del servizio, la sostituzione dei contatori, ecc.. essenziali per la sussistenza economica dell’AMAM.

Il Presidente, insieme al Consigliere Romano, alla presenza del Direttore Generale La Rosa, nel prendere atto della richiesta della FEMCA e delle motivazioni ad essa legate, hanno convenuto di deliberare in senso positivo rispetto alla opportunità e alla legittimità di inserire, nel prossimo bando di gara per l’affidamento del servizio di lettura dei contatori, una clausola rivolta alla salvaguardia della stabilità occupazionale dei lavoratori oggi impegnati  nell’attività di lettura dei contatori.

La FEMCA CISL di Messina esprime soddisfazione per il primo passo compiuto nella giusta direzione affinché tanti lavoratori non siano più esposti alla variabilità delle regole di affidamento degli appalti pubblici/privati, evitando il rischio di trovarsi in futuro con gravi problemi occupazionali.

La FEMCA CISL di Messina, infine, guardando in prospettiva rispetto alla nascente Società Multiservizi di Messina, ritiene che la difesa di occupazione e di professionalità consolidate come quelle dei letturisti sarà un patrimonio da valorizzare se e quando molte delle attività oggi terziarizzate potranno essere svolte in House dal nuovo soggetto che nascerà dalla fusione tra AMAM e MessinaAmbiente.