Messina, Cataratti-Bisconte? Una fogna a cielo aperto. Scatta l’interrogazione all’ARS

Alla vigilia della stagione estiva si rende indispensabile un celere intervento

nino germanàLa sicurezza del torrente Cataratti-Bisconte torna all’ordine del giorno. A riportare l’attenzione sul degrado imperante è stato l’onorevole Nino Germanà, parlamentare regionale in quota NCD.

Questi – con un’interrogazione rivolta al Presidente della Regione, agli assessori per le Autonomia locale, per la Funzione pubblica, al Territorio e all’ambiente – ha rilevato l’insostenibilità della situazione sotto il profilo igienico-sanitario.

Da qui la richiesta di predisporre ogni provvedimento utile all’immediato rilascio della VIA, la cui istanza è ormai giacente da oltre due anni. Poiché la zona versa in uno stato di incuria e abbandono avanzati – si legge nel testo depositato dall’esponente messinese – e poiché “al centro dell’alveo del torrente Cataratti-Bisconte insiste una conduttura fognaria che serve gli omonimi villaggi, realizzata negli anni ’80, progettata per un numero di abitanti di gran lunga inferiore rispetto alla popolazione attuale“, si rileva come i continui sversamenti di liquami abbiano prodotto uno scarico fognario a cielo aperto.

Viene sollecitato, pertanto, anche il comune di Messina, con una omologa interrogazione firmata dai consiglieri comunali Daniela Faranda e Nicola Crisafi, affinché si impegni a “rimuovere le criticità sopraesposte, in considerazione che la ormai prossima stagione estiva e legate alle pessime condizioni igienico-sanitarie ed ai pericoli di incendio a cui è esposta la zona“.