Reggio, la città è “violentata” dai parcheggi selvaggi e c’è chi prende la multa anche se ha pagato il biglietto!

Reggio, l’incredibile storia di un cittadino stanco di subire soprusi mentre rispetta le regole in un contesto d’inciviltà diffusa in cui sembra che ognuno possa fare quello che pare rimanendo impunito

tapis roulant (2)Ebbene si. Dopo una giornata lavorativa mi apprestavo a fare una passeggiata sul Corso Garibaldi, magari per fare qualche acquisto, ma ho dovuto rinunciare in quanto ho impiegato 30 minuti per trovare un parcheggio onesto e civile, dato che arrecare danno alla collettività non fa parte del mio essere. Nel frattempo si è fatta ora di chiusura per i negozi, addio compere. Ma comunque ci tenevo ad una passeggiata. Così dopo aver trovato parcheggio ed aver posteggiato negli spazi delimitati dalle strisce blu, mi accingevo ad effettuare il pagamento per il biglietto. La postazione era un pò distante, e purtroppo ho avuto qualche problema con il pagamento dato che volevo pagare con la carta…fatto sta che ho impiegato, credo, non più di 10 minuti.

multa

Dieci minuti sufficienti a farmi trovare una sorpresa da 41€ sul parabrezza. Già… dopo aver rispettato tutto e tutti in un mare d’illegalità, la multa l’avevano fatta proprio a me! Già … dopo aver perso tutto quel tempo ed essermi fatto come uno stronzo pure un pezzo di strada ed aver lottato con la macchinetta per pagare il parcheggio!

E qui la beffa… ricorso? Costa 30€, la sanzione ridotta è di circa 27, sommato ai tempi di giudizio che abbiamo direi contro producente. Ed in caso, con quali prove? Certamente, è più facile spillare soldi al malcapitato di turno che la prende in quel posto per essere onesto. Avessi parcheggiato sulle strisce pedonali, sul marciapiede, in prossimità di incroci o nei posti per disabili non sarebbe interessato a nessuno. O perché no, sul Corso, c’è tanto spazio ed evidentemente è legale entrarci e parcheggiare, dato che a quell’ora cominciavano a riempirlo con le automobili!

tapis roulant (1)Rassegnato a vedere i miei diritti di cittadino onesto calpestati, non ho potuto evitare di documentare quanto accadeva nella zona, mi duole ammetterlo, con il consenso di chi di dovere! Già… perché non è raro vedere pattuglie di qualsiasi corpo passare con le bende agli occhi  di fronte a scempi del genere, persino quando loro stessi trovano difficoltà a passare. Giusto qualche foto di un problema molto più grande, per fotografare tutto, auto per auto, non sarebbe neanche bastata la memoria del cellulare.

E’ proprio vero: “giovani fuggite da questa città….” se vi comportate bene verrete calpestati, se vi comportate male forse ve la cavate ma con la coscienza sporca. E forse, un giorno per far valere i vostri diritti, dovrete abbassarvi a chiederli comunque con la forza. Già perchè prima o poi la corda si spezza, e dopo aver pagato le dovute tasse ed essere stati onesti, situazioni simili prima o poi portano per forza a far male a qualcuno, che magari non c’entra nulla. La pazienza e la ragione, secondo me, hanno un limite di sopportazione che poi porta a gesti sconsiderati. Di chi sono le responsabilità di questi eventuali gesti?.

Auguro che i 27€ scontati entro 5 giorni (estorti senza possibilità di protesta), servano per riempire la pancia a chi ruba i soldi pubblici per mangiare pesce nei più bei ristoranti tipici dei nostri luoghi, salvo poi fare una bella indigestione…  Non faccio di tutta l’erba un fascio, ma purtroppo il marcio c’è e si vede. Gustatevi le foto. La Mercedes parcheggiata di fronte il tapis roulant incassata nel marciapiede è da guiness! Peccato che ieri il premio sia stato assegnato a me!