“Mafia Capitale”, altro che Reggio: Roma verso il baratro dello “scioglimento per infiltrazione mafiosa”

Roma verso lo scioglimento per infiltrazione mafiosa, proprio come Reggio Calabria 3 anni fa…

CampidoglioSe Reggio Calabria è stata, nell’autunno 2012, la prima città capoluogo di provincia sciolta per infiltrazioni criminali, adesso Roma rischia di diventare addirittura la prima Capitale sciolta per questo stesso motivo. Le note vicende di “Mafia Capitale” non potranno che avere un epilogo differente, dopotutto le parole del Prefetto Gabrielli già ieri sono state chiare.

La testarda ostinazione con cui il Pd sta difendendo Ignazio Marino, unita alla faccia tosta con la quale quest’ultimo continua a fare lo scaricabarile (e a negare persino l’evidenza), rischia di precipitare la capitale nel baratro dello scioglimento per infiltrazione mafiosa. Un’onta che Roma non merita” scrive oggi la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni in un intervento sul Tempo. Il Prefetto Gabrielli, continua Meloni, “dice che la relazione degli ispettori ministeriali ha gia’ superato le 700 pagine“. “Solo uno sprovveduto o un irresponsabile puo’ pensare che tutte quelle pagine servano per dimostrare l’ ‘estraneita” del Comune. “Oppure il Pd ha gia’ deciso che l’autocrate Renzi respingera’ in Consiglio dei Ministri la richiesta discioglimento. Perche’ la vera paura del Pd, anche a discapito dell’interesse dei romani, e’ di perdere rovinosamente le successive elezioni. Un sindaco serio e onesto non potrebbe tollerare un solo altro minuto di restare su una poltrona, conquistata grazie a decine di migliaia di voti raccolti da gente che sta in galera per mafia, che lui stesso aveva premiato con incarichi prestigiosi e delicati“. “Se Roma“, scrive Meloni, avesse un sindaco ” vero ‘baluardo di legalita’‘ e “non una sua grottesca caricatura, questo sindaco chiederebbe ai romani di rieleggerlo, con liste passate al setaccio, liquidando la classe dirigente corrotta con cui ha costruito il suo successo, facendo decidere ai cittadini se la sua azione e’ stata convincente, invece di attribuirsi il massimo dei voti davanti alle telecamere. Ma Roma, purtroppo, ha Marino…“.

Pd batte Fi 5 arresti a 2. Ancora una volta l’unica forza politica pulita e’ il M5S. Il sindaco Marino per ora non risulta indagato, ma cio’ non cambia la sua responsabilita’. Non si puo’ non sentire la puzza di marcio che proviene da chi ci si e’ scelti come stretti collaboratori. Talmente microscopico Orfini, da non meritare commenti“. Lo scrive su facebook Danilo Toninelli, deputato M5s. “La scatoletta di tonno e’ ormai scoperchiata- aggiunge- lo avevamo detto e lo stiamo facendo. Siamo entrati in Parlamento per estirpare il sistema politico mafioso e lo stiamo facendo alla grande“.