Lia Staropoli, ConDivisa: “l’arresto senza sofferenza psichica non esiste vogliono mandare in carcere i poliziotti!”

La sicurezza dei cittadini calabresi sempre più a rischio

lia staropoliLa ‘ndrangheta continua a sparare e ad ammazzare bambini innocenti e in Parlamento pensano ad approvare il reato di tortura che prevede “l’arresto senza sofferenza psichica” – Spiega Lia Staropoli, presidente dell’associazione “ConDivisa”, l’unica associazione a sostegno delle forze dell’ordine e della sicurezza, e continua – “Vogliono fare un gran regalo ai mafiosi e ai criminali di ogni genere. Gli operatori delle forze dell’ordine, già colpiti duramente, si troverebbero ulteriormente “disarmati” difronte a “vili rappresaglie”, una pioggia di querele strumentali rovinerebbe la vita e la carriera a centinaia di poliziotti, carabinieri, militari della guardia di finanza e poliziotti penitenziari dopo ogni intervento. Si continua ancora una volta a giocare sulla sicurezza e quindi sulla vita dei cittadini, soprattutto dei cittadini che vivono nelle zone a rischio e delle vittime innocenti in attesa di Giustizia. Si pensi invece ad assicurare agli operatori delle forze dell’ordine garanzie funzionali e un adeguato equipaggiamento equamente distribuito, è semplicemente vergognoso che durante importanti operazioni antimafia non si trovi il giubbotto antiproiettile per tutti! In questi giorni i poliziotti del SAP manifestano contro il reato di tortura, ogni fattispecie di abuso è già ampiamente prevista dalle norme vigenti in materia. Noi sosteniamo i poliziotti del SAP e invitiamo tutti i cittadini onesti a fare altrettanto“.