Lamezia Terme, Speranza saluta la città: “sono stati 10 anni difficili ma la città ha fatto passi avanti”

Gianni SperanzaSono stati 10 anni difficili, faticosi, nei quali abbiamo fatto insieme significativi passi in avanti e vissuto momenti esaltanti ed altri, purtroppo, di grande dolore. Mi sono coinvolto in questo impegno totalmente e, percio’, vorrei inviare un saluto diretto e personale a ciascuno di voi“. E’ quanto scrive l’ex sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza in una lettera ai lametini. “Per ringraziarvi innanzitutto – prosegue – per avermi sostenuto nei momenti difficili e avermi fatto sentire, in tante occasioni, il vostro affetto e la vostra stima. E anche per avermi criticato o sollecitato rispetto alle insufficienze e ai ritardi dell’amministrazione. Lamezia in questi dieci anni e’ stata percepita come un buon esempio di Calabria e di Sud che provava a cambiare e a riscattarsi. Due pagine straordinarie ed indimenticabili sono state la partecipazione del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al quarantennale della fondazione di Lamezia e, nel 2011, la visita pastorale di sua Santita’ Papa Benedetto XVI”. “Insieme abbiamo realizzato opere che hanno cambiato il volto e le abitudini della citta‘” scrive poi Speranza elencando gli interventi fatti in citta’. “Siamo riusciti a fare tutto cio‘ – afferma ancora l’ex sindaco – mentre venivano ripetutamente tagliati i fondi dei Comuni e la crisi economica mordeva sempre di piu’, mettendo in difficolta’ i cittadini, le famiglie e quindi anche il nostro Comune. Nonostante cio’ non abbiamo tagliato un euro alle politiche sociali, per i disabili e le fasce deboli, per le azioni di lotta alla poverta’, di inclusione e di accoglienza. Quando penso alla fatica quotidiana di tutti questi anni, sento che ne e’ valsa la pena. Abbiamo anche sventato il tentativo di chiudere il nostro Tribunale ed impedito che il Comune (come qualcuno avrebbe voluto) andasse in dissesto. Il Comune di Lamezia ha avuto una storia di decennale trasparenza, di contrasto concreto e quotidiano alla criminalita’ organizzata e senza gli incidenti giudiziari di altre citta’. Abbiamo abbassato notevolmente le indennita’ del sindaco, degli assessori e i gettoni dei consiglieri comunali”. “Questa lettera – conclude Speranzanel rispetto delle norme, vi sara’ recapitata all’indomani dell’elezione del sindaco e del consiglio comunale, ma e’ stata scritta prima della consultazione elettorale. Faccio i miei migliori auguri di buon lavoro, nell’interesse della nostra comunita’, al nuovo sindaco ed auspico sinceramente che la citta’ possa andare avanti, ancora avanti“.