Italia, i nuovi dati sulla disoccupazione: dramma giovani, nessuno così male in Europa. Anche la Grecia fa meglio

I dati sull’occupazione dei neo-laureati in Italia: il 50% trova lavoro nei 3 anni successivi alla laurea, dramma disoccupazione giovanile

lavoroIn Italia meno della meta’ dei laureati risulta occupato entro i tre anni dal conseguimento del titolo, una percentuale di quasi trenta punti inferiore alla media europea (78,2% nell’Ue a 28). E’ quanto risulta da dati Eurostat 2014 secondo i quali i giovani tra i 20 e i 34 anni che lavorano a tre anni dalla laurea sono il 49,6%. Fa peggio solo la Grecia (45%). In Italia la percentuale dei laureati che trova un’occupazione entro tre anni dalla laurea e’ diminuita di quasi 18 punti dal periodo pre-crisi (era al 67% nel 2008) al 2014 (46,9%). Nello stesso periodo la media dell’Ue a 28 ha perso meno di sette punti.

MILANO - ANNUNCI OFFERTE DI LAVORO - AGENZIA LAVORO INTERINALELe differenze con gli altri Paesi sono significative, a partire dalla Germania che registra un tasso di laureati occupati a tre anni dal titolo del 92,4%, in crescita dall’89,6% del 2008. Solo nell’ultimo anno in Italia si sono persi oltre 5 punti (dal 54,7% al 49,6%) mentre la Francia si manteneva vicina all’80% (dal 79,5% al 78,2%) e il Regno Unito viaggiava sull’83% (dall’84,7%). Le percentuali sono ancora piu’ drammatiche si si guarda a chi ha un lavoro entro tre anni dal termine del periodo formativo avendo ottenuto solo il diploma: tra i 20 e i 34 anni – segnala l’Eurostat nelle sue tabelle – l’Italia si piazza all’ultimo posto con appena il 36,9% di occupati, facendo peggio persino della Grecia (38,4%). Tra coloro che hanno solo un diploma la percentuale di coloro che hanno un lavoro a tre anni dalla maturita’ e’ crollata dal 2008 al 2014 di oltre 20 punti passando dal 59% al 36,9%. Nello stesso periodo la media dell’Ue a 28 e’ passata dal 76,4% al 70,5% mentre in Germania dall’81,9% si e’ passati all’87,5%.

Il commento del Codacons: “è una vergogna”. Disoccupazione sempre più grave

DisoccupazioneI dati sull`occupazione dei laureati in Italia forniti oggi da Eurostat rappresentano per il Codacons una “vergogna” e dimostrano come il nostro paese sia il fanalino di coda d`Europa sul fronte del lavoro. I numeri di Eurostat sui laureati che lavorano a 3 anni dalla laurea “sono ancora più allarmanti se a questi si sommano i numeri sulla disoccupazione giovanile: in Italia la percentuale dei giovani senza occupazione è pari al 40,9%, contro il 7,2% della Germania e l`8,2% dell`Austria”. “E` evidente che tutte le politiche sul lavoro adottate fin qui dai nostri governi hanno clamorosamente fallito – ha affermato il presidente Carlo Rienzi – il divario con l`Europa è abissale e inaccettabile, e a farne le spese sono i giovani del nostro paese, che non riescono a trovare una occupazione pur in possesso dei dovuti requisiti, né a costruirsi un futuro dignitoso”.