In viaggio dalla Colombia: il giro di coca “made in Sicily”

Tutto ruota attorno all’arresto di Giuseppe Bellinghieri, meglio noto come Pippo o ‘Mericano

Guardia finanzaLa gigantesca operazione imbastita ieri dalla Guardia di Finanza e volta a smantellare un gigantesco traffico di stupefacenti che consentiva alla criminalità di far circolare lungo tutto lo Stivale cocaina colombiana ruota attorno ad un messinese: è Giuseppe Bellinghieri, da tempo residente a Milano, e presunto deus ex machina del narcotraffico, noto negli ambienti delle cosche calabresi come “Pippo ‘o Mericano“. Già conosciuto dalle forze dell’ordine per il suo passato burrascoso, fra i legami con le ‘ndrine ed il traffico di auto di grossa cilindrata, Bellinghieri aveva astutamente messo in piedi un giro di droga che gli consentiva ampi introiti grazie ad una rete diffusa su tutto il territorio. Ad aiutarlo in queste operazioni altri tre isolani “d’eccellenza”: Angelo Gangemi, intermediario di Saponara e habitué del Sud-America, Natale Aiello e Vincenzo Torrisi, nipote di Bendetto Santapaola e quindi presunto referente del clan.