Gioiosa Marea (Me): un uomo arrestato e sei persone denunciate per furto di energia elettrica

I Carabinieri della Stazione Carabinieri di Gioiosa Marea, nell’ambito dell’attività di prevenzione nel contrasto dei furti di energia elettrica, nei giorni scorsi, hanno arrestato un 61enne e denunciato sei persone per furto aggravato di energia elettrica e per danneggiamento

ferlazzo salvatoreI Carabinieri della Stazione Carabinieri di Gioiosa Marea, nell’ambito dell’attività di prevenzione nel contrasto dei furti di energia elettrica, nei giorni scorsi, hanno arrestato un 61enne e denunciato sei persone per furto aggravato di energia elettrica e per danneggiamento. In particolare, i militari della Stazione Carabinieri di Gioiosa Marea, coadiuvati da personale dell’Enel, si sono recati presso varie abitazioni per eseguire dei controlli ispettivi dei contatori.
Durante il controllo in due appartamenti limitrofi, i Carabinieri hanno scoperto che un uomo ha allacciato abusivamente i due appartamenti di sua proprietà, in modo diretto, sia alla rete Enel per mezzo di due cavi e di un interruttore, manomettendone i relativi contatori, sia alla rete idrica comunale mediante la manomissione e quasi distruzione dei relativi contatori. I Carabinieri dopo aver identificato i quattro inquilini locatari dei due appartamenti, hanno proceduto a denunciarli a piede libero per favoreggiamento di furto di energia elettrica.
Stante la flagranza di reato, il proprietario di casa è stato tratto in arresto per furto aggravato e danneggiamento. Nell’ambito della stessa attività di controllo presso un’altra abitazione venivano denunciate a piede libero altre due persone che, manomettendo il contattore dell’energia elettrica della propria abitazione, falsavano i dati relativi all’effettivo consumo di energia elettrica.
L’uomo arrestato è:
FERLAZZO SALVATORE, nato a Patti (ME), residente a Gioiosa Marea, classe 1954, già noto alle Forze dell’Ordine.
Il Ferlazzo, dopo le formalità di rito, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Patti, è stato condotto presso la propria abitazione a Gioiosa Marea dove è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari, e successivamente è stato processato con rito direttissimo dinnanzi al Giudice del Tribunale di Patti, che ha convalidato l’arresto e disposto per l’uomo l’obbligo di presentazione alla P.G.. .