Elezioni, i risultati dei ballottaggi in Sicilia: il Pd perde tutte le sfide più importanti, 2 nuovi sindaci grillini

I risultati dei ballottaggi di oggi in Sicilia: duro colpo per il Pd di Renzi e soprattutto per il governatore Crocetta

crocetta_123Il Pd perde le sfide clou nei ballottaggi in Sicilia, quelle di Enna e di Gela, e nell’Isola canta vittoria il movimento 5 stelle che vince a mani basse in entrambi i Comuni dove c’era un suo candidato in lizza. La bandiera pentastellata sventola non solo sul municipio di Gela, dove il successo e’ politicamente pesante perche’ questa e’ la citta’ del presidente della Regione, Rosario Crocetta, impegnatosi personalmente e intensamente nella campagna elettorale, ma anche su quello di Augusta. I nuovi sindaci 5 stelle sono Domenico Messinese a Gela (Caltanissetta), che si afferma con oltre il 64% dei consensi sull’uscente del Pd, Angelo Fasulo, e Maria Concetta Di Pietro ad Augusta (Siracusa), un grosso Comune che deve la sua importanza soprattutto al grande porto commerciale, diventato uno degli snodi dell’emergenza immigrazione.

FESTA DEMOCRATICA PARTITO DEMOCRATICOIn Sicilia esponenti del movimento di Grillo amminitravano gia’ un capoluogo, Ragusa, e un altro Comune di prima grandezza, Bagheria, nei pressi di Palermo. Nella conta dei danni, il Pd deve mettere oltre che la bruciante sconfitta di Gela, dove Crocetta aveva iniziato da sindaco la sua carriera politica che oggi si appanna, anche il risultato negativo di Enna, dove Mirello Crisafulli, storico leader locale del partito spesso discusso dai dirigenti del nuovo corso, ha dovuto arrendersi a Maurizio Dipietro, in passato espulso dal Pd e ora candidato da un raggruppamento civico di centrodestra. A sostegno della candidatura di Crisafulli era sceso in campo anche il segretario regionale del Pd Fausto Raciti, malgrado poi il politico ennese si fosse candidato con una lista senza il simbolo del Pd, chiamata Enna democratica e con un simbolo graficamente molto simile a quello del partito.

Per i pentastellati e’ boom di consensi anche ad Augusta dove Cettina Di Pietro incassa il 75,06% e 13.496 voti, surclassando l’avversario Domenico Paci, fermatosi al 24,94% e 4.484 consensi. Il Partito democratico si consola con Marsala (Trapani) dove vince Alberto Di Girolamo, affermatosi, dopo un brillate primo turno, con il 68,06% e 21.715 voti, doppiando lo sfidante Massimo Grillo che, schierato da Udc, Sicilia democratica Forza Marsala e altre liste civiche, si e’ fermato al 31,94% e 10.190 consensi. A Ispica (Ragusa) il Pd piazza Lucio Muraglie che con il 57,68% ha la meglio su Paolo Monaca appoggiato da 5 liste civiche. A Carini (Palermo) il candidato del Pd e di alcune liste civiche Giuseppe Monteleone e’ eletto sindaco con il 60,11% dei voti, contro Gianfranco Lo Piccolo, sostenuto da Pdr e una lista civica, non andato oltre il 39,89%.

roberto materiaIn provincia di Messina, a Barcellona Pozzo di Gotto, prevale il candidato di centrodestra Carmelo Materia con il 56,72%, che vince sull’uscente Maria Teresa Collica (43,28%). Il Pd era rimasto fuori gia’ due settimane fa. Sempre nel Messinese e’ Giovanni Formica il nuovo sindaco: il candidato ufficiale del Pd, ha vinto la battaglia interna ai democratici con il 62,17%, avendo la meglio sull”eretico’ Carmelo Pino, fermatosi al 37,83%. Nel Catanese, a Bronte, si conferma sindaco Graziano Calanna del Pd con il 57,35%. Sostenuto da Pd, Megafono e Sicilia democratica, prevale su Salvatore Gullotta, a capo di tre liste civiche, ancorato al 42,65%. Antonino Bellia e’ il sindaco di San Giovanni La Punta. Il primo cittadino, sostenuto da Pd, Sicilia democratica, Udc e altre liste civiche, ha ottenuto il 53,64%. Il suo avversario Santo Trovato, alla testa di cinque liste civiche, ha avuto il 46,36%. A Tremestieri etneo eletto Santi Rando, alla guida di quattro liste civiche, con il 50,74% e 3.934 voti. Non ce la fa per un soffio Sebastiano Di Stefano, esponente di Sicilia democratica e quattro liste civiche, fermatosi al 49,26% e 3.819 consensi. In provincia di Agrigento l’esponente di centrodestra Angelo Cambiano ha ottenuto il 54,96%, contro il candidato di Pd, Pdr, Ncd e Sicilia democratica Giuseppe Galanti fermatosi al 45,04%. Infine, Carmelo Pace e’ stato confermato sindaco di Ribera (Agrigento). Il candidato appoggiato da Sicilia democratica, Ncd ed alcune liste civiche ha conquistato 5526 voti pari al 51,74% e ha sconfitto al ballottaggio l’ex deputato nazionale e regionale Nene’ Mangiacavallo appoggiato da alcune liste civiche che si e’ fermato a 5155 voti pari al 48,26%.