Elezioni comunali Calabria, che batosta per Oliverio e Magorno: il Pd crolla e rischia di perdere persino Lamezia

Elezioni Comunali, i risultati calabresi: il centro/destra vince a Vibo, va al ballottaggio a Lamezia e si assicura anche molti centri minori comunque importanti. Per il Pd dilaniato dalle lotte intestine è una vera e propria “mazzata”

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Le elezioni comunali in Calabria sono una clamorosa batosta per il Pd di Oliverio e Magorno. Batosta perchè il centro/sinistra perde nei due centri più importanti, Vibo Valentia che rimane al centro/destra, e soprattutto Lamezia Terme, il terzo comune più popoloso di tutta la Regione, dove si chiude l’era del comunista Gianni Speranza, sindaco per 10 anni dal 2005 fino a ieri. Adesso si andrà al ballottaggio, ma con il candidato di centro/destra Paolo Mascaro in netto vantaggio, forte del 40% ottenuto al primo turno, mentre il candidato del Partito Democratico Tommaso Sonni s’è fermato al 28,5%. L’affermazione molto importante dell’altro candidato di centro/destra, Pasqualino Ruberto, che ha superato il 16%, da’ a Mascaro una posizione di ulteriore vantaggio in vista del ballottaggio. Sempre più a picco il Movimento 5 Stelle che non riesce neanche a raggiungere il 5%.

OliverioIl Partito Democratico, tra i centri più importanti, perde malamente anche a Gioia Tauro, Villa San Giovanni e Melito di Porto Salvo in provincia di Reggio Calabria, a Cetraro in provincia di Cosenza, a Soverato in Provincia di Catanzaro. Brutta batosta anche a Cinquefrondi e Polistena, dove hanno vinto i candidati comunisti,  al secondo posto sono arrivati i candidati del centro/destra e in fondo a tutti, gli esponenti del Pd con percentuali bassissime (11% a Polistena, 28% a Cinquefrondi).

Gli unici centri di una certa rilevanza in cui il Pd riesce a vincere sono Castrovillari e San Giovanni in Fiore in provincia di Cosenza; la sola Siderno in provincia di Reggio Calabria. Troppo poco per un’area politica che appena 6 mesi fa ha vinto le elezioni regionali, e solitamente nelle amministrative post-regionali l’amministrazione vincente riesce a sfruttare l’onda lunga del consenso elettorale. Basti pensare al 2010, quando il centro/destra di Scopelliti dopo aver vinto le Regionali riusciva ad imporsi ovunque, addirittura nelle storiche roccaforti rosse di San Giovanni in Fiore ed Acri, che mai avevano avuto nella loro storia un Sindaco di centro/destra.

Oliverio e Magorno pagano la lotta intestina nel Pd calabrese: i renziani guidati da Magorno in netto contrasto con il governatore regionale Oliverio, che da questa situazione ha solo da perdere, sia dal punto di vista istituzionale che politico. Il Pd arretra in tutt’Italia, ma in Calabria fa ancora peggio. La luna di miele con i calabresi sembra già finita. Ma forse non era mai neanche iniziata…