Le donne di Reggio Futura sul caso Burrone: “Falcomatà difende l’indifendibile”

Le donne di Reggio Futura: “l’inqualificabile episodio di domenica scorsa che ha avuto per protagonista il Consigliere del Comune di Reggio Calabria Burrone altro non è che lo step più recente di un percorso fatto di intolleranza e inciviltà”

post Burrone Filippo“L’inqualificabile episodio di domenica scorsa che ha avuto per protagonista il Consigliere del Comune di Reggio Calabria Burrone  altro non è che lo step più recente di un percorso fatto di intolleranza e inciviltà sul quale sono evidenti le distrazioni di chi non ha saputo preventivamente assicurare un filtro che prevenisse le conseguenze dannose che la comunità Reggina oggi registra. È emerso, infatti, che irrinunciabili valori oggetto di condivisione a livello nazionale sono il bersaglio fisso di una ideologia perversa di cui è portatore il Consigliere Filippo Burrone, eletto nella Lista del Sindaco Falcomatá. Incredibilmente oggi il Sindaco Falcomatá rompe il silenzio sull’accaduto e con grande stupore apprendiamo che il sindaco di tutta la città manifesta solidarietà all’autore di intollerabili insulti di portata nazionale. È gravissima offesa allo Stato, alla Storia ed alle Istituzioni del nostro Paese quella arrecata da un soggetto che muove accuse aggressive  ai due Marò ed ai preti , senza tacere delle vigliacche ed antistoriche invettive contro i martiri delle foibe, per di più inneggiando all’indiscriminato sterminio staliniano” sostengono le donne di Reggio Futura. “A voi le considerazioni:  questi signori sono i seguaci di Renzi che a Roma invita alla coesione ed alla collaborazione nell’interesse del Paese; questi signori hanno goduto di grande e palesato appoggio dalla Chiesa, dalla quale non stiamo ricevendo alcuna posizione su quanto sta accadendo.  Sindaco e capigruppo della maggioranza consiliare, a Reggio Calabria prestano adesione al festival degli orrori firmato dal furore del consigliere comunale Burrone. Davanti ad un assoluto abbrutimento – continuano- che denuncia deserto morale ed estremismo ideologico, il livello dell’etica e della dialettica  politica oggi a Reggio, possiamo affermare con certezza, raggiunge minimi storici con la piena ed indiscussa responsabilità del Sindaco Falcomatá. In riva allo Stretto, il Sindaco sdogana l’insulto, il pregiudizio ideologico, l’incitamento all’odio facendoli entrare nelle regole di una dialettica politica che sa di barbarie e di grave e pericoloso preconcetto cittadino che chi non è con loro è totalmente sbagliato e da condannare. Costernate dobbiamo affermare – concludono- che questo è lo spettacolo offerto dalla ridotta statura di uomini di parte investiti di ruoli istituzionali”.