Destra per Reggio: “la Giunta comunale è inconsistente”

Destra per Reggio: “maltita l’ebrezza fiduciosa regalata dalla conferenza show del neo sindaco impegnato a mascherare con artefici comunicativi e fumose elucubrazioni l’inconsistenza dei provvedimenti del Governo a sostegno dei Comuni, si torna al quotidiano registrando le azioni infelici della Giunta Municipale”

IMG_9615“Smaltita l’ebrezza fiduciosa regalata dalla conferenza show del neo sindaco impegnato a mascherare con artefici  comunicativi e fumose elucubrazioni l’inconsistenza dei provvedimenti del Governo a sostegno dei Comuni, si torna al quotidiano registrando le azioni infelici della Giunta Municipale. Mentre il sedici giugno i cittadini erano chiamati a versare nelle casse del fisco il costo di servizi carenti se non inesistenti, il sindaco inaugurava un’ aiuola in via marina; certo non sarà un’ opera strategica, né compensa i milioni di euro di disavanzo che questa Amministrazione produce dal suo insediamento, ma, vien da dire, dopo nove mesi qualcosa si doveva pur partorire. Certo si sarebbero potute diminuire le imposte, magari proseguendo nella vendita del patrimonio edilizio o incassando somme del condono urbanistico ma, si sa, per queste azioni necessitano volontà e capacità  diverse da quelle messe in campo dalla sinistra che, continuando a gravare con aliquote fiscali spropositate, vessa le famiglie e le attività economiche” affermano in una nota Di Pietro e Malara di “Destra per Reggio. “Ma, ironia a parte, sarebbe stato meglio che a questa bella aiuola la “svolta” si fosse fermata, invece apprendiamo che si autorizzano lavori per smantellare la piazza alla foce del Calopinace, uno spazio in ciottoli di pietra, illuminato al fronte mare e realizzato nel punto in cui i calcidesi approdarono in terra calabra, evento storico millenario a cui risalirebbe la fondazione di Reggio; una opera che, a parte la simbologia storica identitaria, ha una valenza nel disegno del Parco Lineare Sud, rappresentando il punto di incontro tra i due assi di lungomare nord – sud.   Prendiamo atto – proseguono- che dopo tante azioni di questi mesi, tutte appartenenti al passato governo del centro destra ( completamento di via Aspromonte e del Castello aragonese, l appalto del Corso Garibaldi e di Piazza Duomo, l’ asfalto di quattro strade spendendo parte del piano della Giunta Arena, l’annunciata inaugurazione del mercato ittico, Ecolandia e l’annuncio del PON METRO) il sindaco di sinistra ci abbia voluto mettere del suo, pena una crisi di identità; dunque non è bastata la parziale chiusura del Tapis roulan, ora si inaugurano le aiuole. Parimenti -aggiungono- nulla si è detto sul commissariamento che ha mortificato Reggio e che lo stesso Renzi ha suggellato come un fatto politico, né sulla imposizione fiscale che si poteva ridurre da almeno sei mesi e rimane a livelli insostenibili, né sul debito che, dopo essere stato usato per anni come arma letale di veleno e denigrazione politica , risulta coerente con quanto affermato per anni dalla Destra reggina; neppure l’idea del pubblico confronto con Arena è valso a sollecitarne il senso di responsabilità. Purtroppo, con seria preoccupazione, evidenziamo l’ incapacità gestionale e la mancanza di visioni strategiche da parte dell’ospite principale di Palazzo San Giorgio che, con approccio supponente, glissa sulle questioni importanti  dimostrando, ancora una volta, come non eserciti il ruolo di Primo Cittadino bensì quello di capo di una parte politica continuando ad offendere – concludono- l’intelligenza e la dignità di tanti reggini e giustificando taluni Burroni che rappresentano lo “sdirrupo” in cui è caduta la Città”.