Decreto Enti Locali, altro che “terrorismo giornalistico”: ecco le carte che certificano lo “schiaffo” di Renzi

Reggio, sul Decreto Enti Locali la risposta del Sindaco Falcomatà su facebook: “terrorismo giornalistico”. Ma in realtà è tutto vero: ecco i testi del dl privi delle misure per Reggio Calabria

renzi-falcomatà-4Ieri abbiamo pubblicato un articolo in cui analizzavamo il decreto Enti Locali approvato dal Consiglio dei Ministri giovedì 11 giugno, evidenziando tutta la preoccupazione per la mancanza nel testo dei provvedimenti tanto attesi per risollevare le sorti del Comune di Reggio Calabria. Considerazioni condivise con le principali e autorevoli testate di settore, come il Sole24Ore e ItaliaOggi, ovviamente nel nostro caso con un “focus” su Reggio Calabria.

premier renzi sindaco falcomatàIl Sindaco Falcomatà immediatamente rispondeva sulla pagina facebook di StrettoWeb: “Quindi a Strettoweb avete già il testo completo del Decreto Legge che ancora non è neanche stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale? Addirittura, siete avanti…“, e poi aggiungeva sulla sua fanpage personale: “A proposito del DL Enti Locali, approvato giovedì dal Consiglio dei Ministri, attendiamo il testo che sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale non appena saranno completate le verifiche della Ragioneria di Stato. Tutte le analisi, le urla, il “terrorismo giornalistico” e le speculazioni fatte sino ad ora, servono solo a creare caos e confusione nell’opinione pubblica e tra i cittadini. Ma i cittadini reggini hanno la memoria lunga…“.

In realtà, non è che StrettoWeb è “avanti”. Il problema vero è che qualcun altro – con un ruolo istituzionale - è rimasto indietro. A prescindere dal comunicato stampa ufficiale del governo dopo il Consiglio dei Ministri e delle osservazioni di Sole24Ore e ItaliaOggi, abbiamo recuperato in poche ore le bozze del decreto legge entrato nel Consiglio dei Ministri, affinché anche il Sindaco possa finalmente averne contezza. Le pubblichiamo integralmente:

falcomatà e renzi

E’ questo che oggi commentiamo. Nella prima bozza si può notare innanzitutto come la norma per le assunzioni non sia proprio presente; si fa riferimento esclusivamente al personale delle Province. Addirittura c’è l’Articolo 8, già cancellato, in cui si era tentata una forzatura per consentire al Comune di Reggio Calabria di assumere nuovi dirigenti. Un articolo completamente stralciato, non solo nel comma per Reggio Calabria ma anche nelle altre misure per i lavoratori della Regione Calabria. Da un lato, quindi, una classe politica che in un momento di grande crisi e sofferenza del territorio, con tanti lavoratori che attendono risposte, per l’ennesima volta ha provato a risolversi i propri problemi chiedendo nuove nomine dirigenziali; dall’altro lo schiaffo di Renzi non solo a Falcomatà, ma anche ad Oliverio.

Duole constatare che il primo cittadino debba conoscere da StrettoWeb, con diversi giorni di ritardo, il testo di un decreto legge vitale per il futuro della città che amministra, un decreto legge varato da un governo guidato dal suo stesso partito. A conferma di quanto scrivevamo ieri, nel dl sono stralciate tutte le parti riferite alla città di Reggio Calabria. E’ evidente, inoltre, che sull’aspetto dello sblocco delle assunzioni per i comuni che non riescono a rispettare i tempi di pagamento, la ragioneria dello Stato abbia per l’ennesima volta bloccato un provvedimento che città come Venezia attendono invano da tre anni, e su cui non si può certo fare una deroga ad hoc per Reggio Calabria. O tutti o nessuno, ma con rischi di far saltare in aria il patto di stabilità. Ecco perchè la norma è stata cancellata.

renzi falcomatà (4)Adesso l’ultima speranza è che la norma più importante per il Comune di Reggio Calabria possa essere inserita nella stesura finale grazie a una forzatura politica con i giusti emendamenti in sede di conversione, è ciò che ci auguriamo tutti: è l’unica speranza per dare una boccata d’ossigeno alla città. L’unica speranza per i lavoratori ex Multiservizi e per tutti coloro che sperano in una nuova ventata di occupazione e servizi in riva allo Stretto. La palla, ancora una volta, passa nelle mani del sindaco Falcomatà e della classe politica del centro/sinistra reggino oggi alla guida della città. Forti di un “governo amico”, non dovrebbe essere un problema riuscire a sostenere gli interessi di Reggio. Ed è questo l’unico obiettivo di StrettoWeb, segnalare ed evidenziare le problematiche e le preoccupazioni del territorio affinché chi ricopre incarichi istituzionali possa farsene carico e intervenire per tutelare la città senza alcun timore reverenziale, esattamente come accade quotidianamente con la pubblicazione di segnalazioni di sporcizia, degrado e incuria che non ci fanno certo piacere ma che con i nostri articoli possono (come già accaduto tante volte) essere risolti. Anche nel caso del dl Enti Locali, la politica è ancora in tempo. Ma ovviamente per poter intervenire bisogna prima quantomeno informarsi su come stanno realmente le cose…