Crotone: “la politica non deve tacere davanti alle intimidazioni”, l’appello del coordinatore di Alleanza Nazionale

Gianfranco Turino, componente del Coordinamento Nazionale di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, punta il dito contro la politica della città di Crotone in cui nei giorni scorsi si sono verificati episodi intimidatori a danno di alcuni imprenditori

Gianfranco-Turino«I tre atti di intimidazione che hanno colpito gli esercenti crotonesi, la scorsa settimana, sono il sintomo preoccupante di una città senza controllo, dove qualcuno può scorazzare liberamente durante la notte sparando o lasciando messaggi raccapriccianti».

Lo afferma in una nota Gianfranco Turino, componente del Coordinamento Nazionale di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, dopo gli episodi che, qualche notte fa,sono accaduti contro i due locali di Bagò e  il negozio “Donne più” nel crotonese:

«Non posso che esprimere la vicinanza del partito e mia personale agli imprenditori e ai dipendenti delle attività colpite da questi gesti di una violenza inaudita. Colpire un’attività commerciale, in pieno centro, senza alcun timore, è un guanto di sfida lanciato in faccia alla città, e Crotone non può tirarsi indietro, ma deve reagire con tutta l’indignazione di cui è capace».

«Il silenzio della città, ma soprattutto della politica cittadina – conclude Turino – su quanto accaduto, dà il segno del sentimento di rassegnazione che ormai regna a Crotone. I partiti crotonesi dovrebbero finirla di litigare al proprio interno o di pensare alla prossima campagna elettorale, e preoccuparsi di più della nostra città. Noi non solo non possiamo e non vogliamo tacere, ma siamo pronti ad urlare la nostra indignazione e vorremmo farlo insieme alla città e alle sue istituzioni, a partire dal Prefetto e dal primo cittadino, il cui silenzio sulla vicenda è inaccettabile».