Cosenza: il Circolo del Partito Democratico e l’amministrazione comunale di Rovito intervengono sulla discarica di Celico

discarica di Celico“Sulla discarica di Celico va fatta chiarezza una volta per tutte”. E’ quanto affermano in una nota congiunta il circolo cittadino del PD, l’assessore all’ambiente, Gessica Sottile, e l’intera amministrazione comunale di Rovito.  “Su questa problematica, che interessa la salute dei cittadini e la tutela di un grande patrimonio ambientale e naturalistico come quello del territorio presilano che confina con il Parco Nazionale della Sila- prosegue la nota-  non si possono assumere posizioni populiste e demagogiche al solo scopo di mettere in allarme un intero comprensorio senza prospettare soluzioni concrete e definitive. Né servono iniziative fini a se stesse, finalizzate solo a sollevare polveroni strumentali tesi a colpire l’immagine di questo o quel personaggio politico. E’ venuto il momento che anche le altre istanze del PD, di zona, provinciale e regionale, su una questione così importante, dicano una parola chiara e definitiva. Se la discarica in oggetto è diventata o rischia di diventare la pattumiera di un’intera regione, bisogna impedirlo con ogni mezzo e con la massima determinazione possibile. A tal proposito, riteniamo assai apprezzabile e meritoria l’interrogazione presentata, nei giorni scorsi, da cinque nostri parlamentari  ( Davide Baruffi, Antonella Incerti, Patrizia Maestri, Manuela Ghizzoni, Donata Lenzi) al Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, in cui si denunciano le anomalie che hanno portato all’autorizzazione ed alla apertura di tale discarica e si sollecita lo stesso ministro ad intervenire, tempestivamente, per far rispettare la normativa europea vigente che regola la gestione e l’ubicazione delle discariche. Nei prossimi giorni, inviteremo i parlamentari che hanno sottoscritto tale interrogazione ad effettuare un sopralluogo sul sito in oggetto e solleciteremo il Segretario regionale del partito, Ernesto Magorno, ad assumere una iniziativa forte nei confronti della giunta regionale calabrese e del suo presidente, Mario Oliverio, di cui apprezziamo lo sforzo ed il forte impegno riguardo alle politiche ambientali della nostra regione soprattutto alla luce dell’annuncio fatto, nei giorni scorsi, della presentazione di un piano regionale dei rifiuti che dovrebbe avvenire entro la fine del mese di Giugno. Siamo sicuri che ,Oliverio e la sua giunta, non rimarranno insensibili rispetto ad una battaglia di civiltà e di democrazia che, per noi, ha il solo scopo di difendere il nostro patrimonio territoriale e ambientale e le nostre popolazioni. Il sindaco Felice D’Alessandro, inoltre, nei prossimi giorni, convocherà tutti i sindaci dell’intero comprensorio presilano per discutere insieme della problematica e per giungere ad una posizione unitaria. Il sindaco di Rovito, intanto, invierà una informativa dettagliata presso la Direzione Generale della Commissione Europea sulle anomalie che hanno concorso alla istituzione della discarica di Celico. Intanto, una commissione mista sull’ambiente costituita, nei giorni scorsi, dal circolo del PD e dall’amministrazione comunale di Rovito, sta già lavorando per avanzare proposte e ricercare soluzioni possibili ad una problematica che non può più essere tollerata. Saranno predisposte, insomma, una serie di iniziative volte,  al di là di qualsiasi tentazione demagogica o strumentale, a garantire alle popolazioni residenti nell’intero territorio presilano e, in particolare, nel comune di Rovito che continua a subire le maggiori conseguenze negative della presenza della discarica ubicata nel comune di Celico, di poter ritornare a vivere in un ambiente salubre ed incontaminato, attrattore di nuovi insediamenti occupazionali soprattutto per quanto riguarda i settori del turismo, dell’agricoltura e della sostenibilità ambientale”.

“La salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente- conclude la nota del circolo PD, dell’Assessore Sottile e dell’amministrazione comunale di Rovito- sono un bene troppo grande rispetto al quale non ci possono essere sottovalutazioni, indifferenze o distrazioni di sorta. A tal proposito, invitiamo tutti i cittadini a mantenere sempre alta e desta l’attenzione su questa tematica che coinvolge la vita di tutti e di ciascuno, che rischia di desertificare un territorio che dovrebbe rappresentare una vera e propria eccellenza ambientale  e che riguarda la qualità della vita e la salvaguardia della nostra salute e di quella delle future generazioni ”.