Concluse le operazioni di sbarco di 730 migranti nel porto di Crotone

Si sono concluse, intorno alle ore 13.30 odierne, le operazioni relative allo sbarco dei 730 migranti giunti questa mattina presso il porto di Crotone (banchina di riva), a bordo della nave “BOURBON ARGO”, battente bandiera lussenburghese

LaPresse/Reuters

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Si sono concluse, intorno alle ore 13.30 odierne, le operazioni relative allo sbarco dei 730 migranti giunti questa mattina presso il porto di Crotone (banchina di riva), a bordo della nave “BOURBON ARGO”, battente bandiera lussenburghese.

Le attività correlate allo sbarco sono state espletate nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza, con il coordinamento della Prefettura di Crotone e la collaborazione di Capitaneria di Porto, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Comune di Crotone, ASP di Crotone, SUEM 118, Misericordia, Croce Rossa ed Organizzazioni Umanitarie.

All’arrivo della nave, sono state immediatamente attivate le procedure per il primo soccorso, secondo il piano concordato in Prefettura nella riunione operativa tenutasi nella giornata di ieri, 20 giugno, nel cui ambito sono stati definiti gli aspetti organizzativi e logistici di dettaglio.

Si tratta di persone di nazionalità etiope, eritrea, marocchina, siriana e sono 570 uomini, 112 donne, 29 minori non accompagnati e 19 probabili minori (di questi ultimi è in fase di accertamento l’età).

I migranti sono stati trasferiti nelle seguenti regioni, secondo il piano di riparto fornito dal Ministero dell’Interno: Toscana, Lombardia, Veneto, Abruzzo, Marche, Molise, Emilia Romagna e Basilicata.

75 migranti sono stati temporaneamente ospitati presso il CARA di Isola Capo Rizzuto (KR).

Per quanto riguarda il territorio calabrese, 16 sono stati ospitati in provincia di Catanzaro; altrettanti in quella di Reggio Calabria e di Vibo Valentia; in provincia di Cosenza, sono stati destinati 33 migranti.