Catania: sequestro beni per 200mila euro a boss del clan Nardo

Brunno, 56 anni, è considerato a capo del clan lentinese dei Nardo, legato al gruppo Santapaola di Catania

dia-3La Direzione Investigativa Antimafia di Catania diretta da Renato Panvino, ha sequestrato beni mobili e immobili riconducibili al boss di Cosa Nostra Sebastiano Brunno detto ‘Neddu ‘a crapa’ , tratto in arresto a Malta ove trascorreva la latitanza. Le attività di sequestro scaturiscono dal provvedimento emesso dal Tribunale di Siracusa – Sezione Penale a seguito di una proposta di applicazione di misura di prevenzione patrimoniale avanzata dalla Procura della Repubblica di Catania diretta da Giovanni Salvi. Brunno, 56 anni, è considerato a capo del clan lentinese dei Nardo, legato al gruppo Santapaola di Catania. Tra i beni oggetto del provvedimento figurano l’appartamento di Carlentini, dove attualmente dimorano la moglie e i figli del boss lentinese, e diversi veicoli per un valore stimato in circa 200mila euro.