Caso De Luca, il procuratore di Salerno Corrado Lembo: “per Scopelliti sospensione fulminea e retroattiva”

Le parole di Corrado Lembo, procuratore di Salerno, sul caso De Luca e il precedente di Scopelliti

scopellitiIn un’intervista di oggi all’edizione napoletana di Repubblica, il procuratore di Salerno Corrado Lembo entra nei dettagli del caso De Luca e ricorda il precedente di Scopelliti, un anno fa in Calabria, spiegando che “la legge Severino non impedisce a una persona che si trovi nelle condizioni di De Luca di candidarsi alle elezioni. Però stabilisce che, una volta eletto, non possa assumere quell’incarico. A me pare che questo sia in contrasto con l’armonia legislativa. Per sospendere qualcuno da un incarico, deve sussistere quell’incarico,altrimenti parliamo del nulla. La legge Severino non lascia margini di discrezionalità sull’applicazione della sanzione che, dunque, deve essere adottata. Non dice nulla sui tempi, pertanto deve essere rapida. Ma in questo caso, a mio avviso, non può certo essere fulminea. È vero però che esiste un precedente: in Calabria, con il governatore Scopelliti, la sospensione fu accertata non solo in maniera fulminea ma anche retroattiva dalla data della sentenza“.