“La Calabria nel Mondo”: il premio ai migliori esponenti della Regione

Anche quest’anno il Campidoglio, nella sala Protomoteca, ha ospitato la XXIV edizione del premio internazionale “La Calabria nel mondo” promosso dal C3 international, l’associazione dei calabresi nel mondo presieduta da Peppino Accroglianò

expo 2015 la calabria con il suo governatore - 7Anche quest’anno il Campidoglio, nella sala Protomoteca, ha ospitato la XXIV edizione del premio internazionale ‘La Calabria nel mondo’ promosso dal C3 international, l’associazione dei calabresi nel mondo presieduta da Peppino Accroglianò. A presiedere la cerimonia il professore Corrado Calabrò, ex presidente Agcom, giurista e poeta. È intervenuto anche il presidente del consiglio della Regione Calabria, Antonio Scalzo, il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, il sottosegretario economia e finanza, Enrico Zanetti e l’onorevole Maurizio Gasparri. A partecipare all’evento numerosi calabresi e ospiti illustri come Antonio Catricalà, ex presidente Antitrust, il cavaliere del lavoro Giuseppe Marra, editore Adnkronos, e l’ex presidente della Consulta Cesare Mirabelli. La cerimonia è stata presentata da Savino Zaba e Carolina Rey di Rai Expo. “Questo nostro incontro rinverdisce il rapporto tra la nostra terra lontana e corrobora l’impegno dei calabresi mirato al conseguimento di spazi qualificati e qualificanti in onore della Calabria a dimostrazione dei valori morali e intellettuali della nostra gente”, ha detto il presidente Accroglianó. Un pensiero è andato anche ai giovani calabresi disoccupati e alla situazione difficile che si vive “ci vuole un futuro migliore per la Calabria – ha detto – e colgo l’occasione per fare un appello agli amministratori regionali perché si impegnino a far tornare i giovani calabresi nella loro terra per lavorare”. “Vogliamo che la Calabria sia una risorsa per l’Italia e non un peso”, ha detto il pres. consiglio Calabria Scalzo. Prima della premiazione gli ospiti sono stati allietati dalla musica del maestro Bruno de Girolamo e i suoi musicisti che hanno eseguito, tra i vari pezzi, l’inno d’Italia. Il premio, una riproduzione del codex Rossanensis dell’orafo Gerardo Sacco, è stato conferito a molti calabresi che si sono distinti nella loro carriera e che hanno contribuito al buon nome della regione, fra cui Fortunato Amarelli, ad della Liquirizia Amerelli, il giornalista Paolo Bolano, Francesco Canonaco, medico e direttore del Capri Palace – premiato da Marra – l’avvocato Cinzia Ammirati, il generale Carabinieri Francesco Benedetto, il maestro Canturi, il pittore Natino Chirico, lo chef Luigi Ferrero, il notaio Francesco Scaldaferri, l’imprenditore Mario Romano, Francesco Rubino. Un premio speciale è andato a Raffaella Docimo per le sue iniziative con Save the Children. In tale occasione è stato presentato anche il libro digitale La Calabria nel cuore di Accroglianó realizzato con il giornalista Santo Strati.