Adesso la Lanzetta si toglie i sassolini dalle scarpe: “su De Gaetano tutti sapevano…”

lanzettaMaria Carmela Lanzetta si toglie qualche sassolino dalla scarpa. L’ex ministro che aveva rifiutato di diventare assessore nel nuovo governo calabrese di Mario Oliverio in aperta polemica per la presenza in Giunta di Nino De Gaetano, ora che l’assessore ai Trasporti e’ agli arresti domiciliari per la “rimborsopoli” alla Regione, torna a parlare. “De Gaetano- spiega Lanzetta in un’intervista al Corriere della Sera- non era stato candidato alle regionali salvo poi, inspiegabilmente, essere nominato assessore. Una scelta su cui ho chiesto precisi chiarimenti senza tuttavia ricevere mai alcuna risposta. Eppure il quadro intorno a De Gaetano era conosciuto. Suoi santini erano stati trovati a casa dei Tegano e la stessa vicenda rimborsopoli era nota a tutti. Ma per la mia scelta ho dovuto subire anche attacchi molto duri, anche all’interno dello stesso Pd, senza dimenticare la convocazione in commissione antimafia, uno dei tanti scivoloni a cui la Bindi ormai ci ha abituato”. Il 7 aprile scorso contro la Lanzetta e in difesa del suo assessore, aveva sbottato anche il Presidente della Regione, unico non intaccato dall’inchiesta “Erga omnes”: “Ora basta- aveva detto Oliverio- Finora il rispetto dovuto al ruolo istituzionale rivestito dalla signora Lanzetta, nelle vesti di ministro della Repubblica, mi ha suggerito di evitare risposte a posizioni strumentali e provocatorie da lei assunte. Tuttavia c’e’ un limite a tutto. E’ inspiegabile che possa essere solo oggi divenuta improvvisamente detrattrice di Nino De Gaetano, quando, invece, fino al giorno della nomina della giunta ne ha sempre parlato, non solo a me, come un bravo e stimato dirigente politico. Immagino sappia la signora Lanzetta che la mafia si favorisce anche quando si sollevano polveroni e si gioca ad indebolire e fiaccare la credibilita’ di una istituzione. Se ha elementi validi e non diffamatori, la Signora Lanzetta si rivolga alla magistratura- continuava il governatore- piuttosto che continuare a parlare a sproposito in talk show”.