Altri 4.000 laureati lasciano la Calabria in appena un anno: la fuga di cervelli continua

laureaNei giorni della grande immigrazione, il Sud si conferma soprattutto terra di emigrazione. Laureati, donne, lavoratori specializzati e qualificati: solo l’anno scorso 4.000 laureati hanno lasciato la Calabria, e appena il 15% dei giovani meridionali pensa di rimanerci. Sono i dati piu’ eclatanti del Rapporto Giovani 2014, presentato oggi in Calabria. “Le migrazioni sono il fallimento della politica- ha spiegato il capogruppo Pd Sebi Romeo- perche’ se un cittadino deve spostarsi per studiare e lavorare significa che le politiche di sviluppo su un territorio non sono state all’altezza”. Due le tematiche da affrontare per il capogruppo dei democratici in Regione: il diritto allo studio e le politiche occupazionali. Sul primo tema, dice Romeo, “la regione sta realizzando una serie di iniziative, ad esempio sul trasporto pubblico ma anche con aiuti alle famiglie, per agevolare la frequenza e la fruizione dei giovani all’universita’. Ed al contempo dobbiamo aiutare gli atenei”. Mentre per il lavoro Romeo dice che “la responsabilita’ non puo’ ricadere solo ed esclusivamente sulla regione, ma ci vogliono interventi a livello Governativo. Lo strumento che abbiamo a disposizione e’ la programmazione 2014-2020 che deve cambiare radicalmente, intanto sul piano del metodo, perche’ ci vuole una pianificazione dal basso ed una strategia di sistema, e poi bisogna valorizzare il merito e la competenza. Cambieremo la Calabria se avremo la capacita’ di immaginare il cambiamento e di praticarlo”.