Vertenza Consorzio Bonifica Alto Ionio Reggino: “giovedì i lavoratori occuperanno la sede di Roccella”

Continua lo stato di agitazione dei lavoratori idraulico-forestali dipendenti del Consorzio di Bonifica Alto Ionio Reggino che, ad oggi, non sono stati ancora pagati

Un migliaio di lavoratori precari e percettori di ammortizzatori sociali bloccano a Villa San Giovanni gli imbarcaderi dei traghettiprivati, interrompendo i collegamenti per la Sicilia,il 16 ottobre 2014. ANSA/FRANCO CUFARINonostante l’incontro svoltosi ieri tra i rappresentanti sindacali di Flai Cgil Rc-Locri e Fai Cisl Rc e il Presidente del Consorzio di Bonifica Arturo Costa, unitamente ai delegati sindacali dei lavoratori, continua lo stato di agitazione dei lavoratori idraulico-forestali dipendenti del Consorzio di Bonifica Alto Ionio Reggino che, ad oggi, non sono stati ancora pagati. “I lavoratori non hanno ancora percepito il saldo della Tredicesima mensilità 2014, risorse che il Consorzio di Bonifica aveva ricevuto da parte della Regione Calabria e che– spiegano le Segreterie di Flai CGIL e la Fai Cisl – non sono stati destinate al pagamento dei lavoratori, così come successo negli altri dieci Consorzi di Bonifica della Calabria e all’azienda Calabria Verde, creando nei fatti un vero disagio per questi dipendenti . Un caso gravissimo, di cui abbiamo chiesto oggi spiegazioni al Presidente Costa, il quale non ha fornito risposte chiare sull’uso fatto delle risorse riservate ai lavoratori”. “Pertanto – spiegano le Segreterie di Flai CGIL e la Fai Cisl – chiediamo al Presidente della Giunta regionale Mario Oliverio di avviare le dovute verifiche presso il Consorzio di Bonifica Alto Ionio Reggino per accertarsi su come vengano realmente usate le risorse che la Regione invia al Consorzio per la gestione e il pagamento dei lavoratori forestali”. “Se il Presidente Costa e l’amministrazione dello stesso Consorzio non sono in grado di dirigerlo, è necessario che facciano un passo indietro e si dimettano, altrimenti che abbiano il coraggio di ammettere le proprie responsabilità e i propri errori gestionali, chiedendo loro stessi alla Regione Calabria che tali lavoratori vengano trasferiti all’azienda Calabria Verde”. La FLAI CGIL Rc-Locri e la FAI CISL RC continueranno a stare al fianco di questi lavoratori, per chiedere al Consorzio di fare chiarezza sull’uso delle risorse destinate alla forestazione. Proprio per questo, giovedì 7 maggio, saremo insieme a loro e occuperemo – a tempo indeterminato – la sede del Consorzio di Bonifica, presso Roccella Ionica.