Torregrotta (Me): arrestati 2 rumeni per tentato furto di rame e incendio [FOTO]

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Milazzo insieme ai colleghi della Stazione di Pace del Mela, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio hanno tratto in arresto 2 rumeni per tentato furto

DUMITRU VIORELI Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Milazzo insieme ai colleghi della Stazione di Pace del Mela, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio hanno tratto in arresto 2 rumeni per tentato furto aggravato in concorso e danneggiamento seguito da incendio di 5 motori elettrici. Due pattuglie, una del radiomobile e una della Stazione di Pace del Mela , nella scorsa notte, insospettitesi da strani bagliori di torce elettriche e dalla presenza di fumo, all’interno della fabbrica di laterizi “sole s.r.l.”  sita a Torregrotta in via Crocieri, decidevano di eseguire un controllo più accurato. I Carabinieri facevano quindi irruzione all’interno dell’area. Alla vista dei Carabinieri, i due rumeni già noti alle forze dell’ordine,  sorpresi in flagrante, tentavano di darsi alla fuga ma venivano bloccati e identificati in :

- DUMITRU VIOREL, classe 1964, residente a Pace del Mela (ME);

- SPATARU DAN STELIAN, classe 1967, residente a Messina, e già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Messina.

Immediati accertamenti permettevano di dimostrare che i due, avevano forzato il cancello d’ingresso rompendo una grossa catena e avevano tentato di asportare il rame contenuto negli avvolgimenti di alcuni motori elettrici. Nel dettaglio, i due rumeni, al fine di estrapolare il rame, avevano incendiato 5 motori elettrici. Il loro intento era quello di bruciare le guarnizioni “inutili” e di prelevare poi il rame che non si scioglie poiché ha una temperatura di fusione più alta. L’incendio, che veniva domato dai Vigili del Fuoco di Milazzo, provocava un danno di circa 10mila euro e un grave disservizio per la fabbrica che utilizzava quei motori nel processo produttivo dei mattoni. I due rumeni tratti in arresto in flagranza per tentato furto aggravato di rame e danneggiamento seguito da incendio, venivano ristretti nelle camere di sicurezza della compagnia di Milazzo. I Carabinieri continuano gli accertamenti per ricostruire la dinamica del tentato furto e ricollegare eventuali altri fatti analoghi alla responsabilità della banda.