Nuovi successi per i Giornalisti Reggini. All’Interprofessionale UISP di calcio a 11 conquistati playoff e titolo di capocannoniere

Quinto posto, qualificazione ai playoff, vittoria del titolo di capocannoniere e piazza d’onore nella speciale classifica valevole per la Coppa Disciplina

giornalisti reggini squadra altra fotoQuinto posto, qualificazione ai playoff, vittoria del titolo di capocannoniere e piazza d’onore nella speciale classifica valevole per la Coppa Disciplina (non ancora conclusasi quindi migliorabile). La stagione sportiva 2014/2015, pur non ancora esauritasi, è stata eccezionale per la squadra di calcio a 11 dell’Associazione Giornalisti Reggini presieduta da Massimo Calabrò che ormai da 8 anni partecipa al torneo Interprofessionale (giunto alla sua XI^ edizione) organizzato dalla UISP di Reggio Calabria. La netta vittoria (3-0) contro gli Ingegneri nell’ultima giornata di regular season ha spalancato, per il team del tecnico Maurizio Gangemi, le porte dei playoff grazie alla conquista del quinto posto assoluto in classifica (ottenuto al fotofinish proprio a scapito degli Ingegneri). Un risultato, questo, mai raggiunto dalla squadra che conferma così i progressi ottenuti negli ultimi tempi. Altro motivo d’orgoglio è la conquista del titolo di capocannoniere del torneo. E’ stato Giuseppe Praticò a realizzare le 24 reti che lo hanno proiettato ai vertici dell’ambitissima graduatoria sintomo di una squadra coesa e proiettata verso un unico obiettivo comune e non già dei singoli. Insomma un’annata speciale frutto di sacrifici costanti per una squadra che ha fatto del bel gioco a trazione offensiva, così come voluto da mister Gangemi, la sua arma migliore. In campo capitan Francesco Legato è riuscito a trasmettere ai più ed ai meno giovani la grinta e la determinazione necessarie per lottare sino all’ultimo secondo. Una menzione speciale per Pasquale Mordà, il “fuori quota” e “fuoriclasse” della squadra. Esperienza da vendere, leadership in campo e soprattutto valore aggiunto in termini di qualità, quantità e concretezza. Undici le squadre partecipanti (Agronomi, Inpallone da calciogegneri, Commercialisti, Avvocati, Farmacisti, Geometri, Informatori scientifici, Architetti, Medici – 2 squadre – e Giornalisti) per 22 giornate di un torneo che è il vanto per la UISP reggina dell’infaticabile Peppe Marra. Il Consiglio direttivo dell’Associazione Giornalisti Reggini (Massimo Calabrò Presidente, Maurizio Gangemi e Francesco Legato Vicepresidenti e Vincenzo Ielacqua Segretario generale) ha posto le basi per una stagione che coniuga attività sportiva e sociale, grazie anche alla presenza del team ad innumerevoli iniziative benefiche. I giornalisti reggini ringraziano per la vicinanza concreta dimostrata in più occasioni il segretario dell’FNSI-Sindacato dei Giornalisti Calabria, Carlo Parisi, e Franco Pellicanò, presidente dell’USSI Calabria (Unione Stampa Sportiva Italiana). Analizzando i vari reparti bisogna dire che i risultati raggiunti sono più che meritati. In porta Giuseppe Crea, Fabrizio Pratticò e Dario Baccellieri hanno dato risposte importanti tant’è che la squadra ha la quarta miglior difesa del torneo. In difesa la guida di Mordà e Legato ha dato sicurezza al team. Sulla fascia la tenacia di Pietro Bellantoni, l’esperienza di Vincenzo Ielacqua, la forza di Peppe Laganà, le sgroppate di Simone Praticò, la versatilità di Federico Lamberti (questi ultimi due assenti per un lungo periodo causa infortunio) ed il dinamismo di Giuseppe Meduri sono serviti per dare alla squadra quella spinta offensiva determinante per i successi raggiunti. Un centrocampo che ha fatto leva sulla estrema mobilità di Maurizio Marino, l’equilibrio di Francesco Scopelliti, i dribbling di Natale Licordari, la velocità di Filippo Turiano, la determinazione di Stefano Perri ed il talento di Giovanni Giordano che hanno fatto di questo reparto la rivelazione del torneo.  Un attacco d’eccezione quello dei giornalisti reggini con in testa bomber Peppe Praticò e l’esperienza di Vincenzo Accini, la forza travolgente di Giovanni Polimeno, e la profondità di Giuseppe Foti che un infortunio ha tenuto lontano dai campi nella seconda parte del campionato. Ma anche i cosiddetti “panchinari” hanno dato un contributo fondamentale quando sono stati chiamati in causa in momepallone calcionti delicati dei match: Luca Assumma, Giuseppe Trapani, Domenico Comandè, Ciccio Iriti (volato in Irlanda per motivi di lavoro), Vincenzo Comi, Danilo Santoro, Giuseppe Rotta e lo stesso Massimo Calabrò.  Insomma un gruppo coeso che ha consentito alla squadra di calcio dell’Associazione Giornalisti Reggini di ottenere vittorie sul campo e riconoscimenti per le attività sociali.

DICHIARAZIONI

“Siamo particolarmente felici per i risultati sportivi raggiunti, così come siamo orgogliosi di ricevere costantemente l’invito a partecipare ad iniziative di beneficenza, segno di radicamento sul territorio della nostra associazione – ha dichiarato il Presidente Massimo Calabrò. Sindacato ed Ussi, che sono i nostri punti di riferimento, ci supportano costantemente nelle attività”.

“Il mio passaggio dal calcio giocato a quello gestito nelle vesti di tecnico è avvenuto con entusiasmo  grazie ad uno straordinario gruppo di amici che mi hanno supportato e sopportato fin qui da due anni – ha evidenziato il Vicepresidente dell’associazione ed allenatore della squadra Maurizio Gangemi. L’estate scorsa ci siamo prefissi il raggiungimento di traguardi ambiziosi nel giro di qualche anno: non puntare più solo sul divertimento fine a se stesso ma il miglioramento del risultato finale anteponendo gli interessi della squadra a quelli del singolo. Sin dall’inizio del torneo è cresciuta in me la consapevolezza che si sarebbe potuto realizzare quanto programmato tutti insieme. Ce l’abbiamo fatta: quinto posto assoluto (miglior piazzamento mai ottenuto), vittoria della classifica dei marcatori (non del singolo ma di tutta la squadra) e piazza d’onore nella speciale Coppa Disciplina senza mai alcun espulso in 20 gare (per di più migliorabile finCALCIOSCOMMESSEo a fine torneo). Il mio grazie va ai ragazzi che ho la fortuna di coordinare ed allenare, soprattutto a quelli che hanno giocato poco ma hanno partecipato ad ogni partita con sacrificio ed incitando gli 11 in campo. Senza di loro nulla sarebbe stato possibile. E non finisce qui!”

“Ho indossato con grande orgoglio la fascia di capitano in questi ultimi anni, sono orgoglioso di far parte di un gruppo di amici prima e compagni di squadra dopo per aver contribuito in campo e fuori a plasmare un gruppo davvero unico – ha sottolineato il Vicepresidente Francesco Legato. I risultati raggiunti sono frutto di programmazione, spirito di sacrifici e, consentitemelo di dire con un pizzico presunzione, scelte lungimiranti del gruppo dirigente”. 

“Il risultato sportivo, che ci gratifica e ci inorgoglisce, non è altro che la sintesi proficua di un gruppo capace di costruire qualcosa che esula anche dall’aspetto calcistico – ha concluso il Segretario generale dell’associazione Vincenzo Ielacqua. Per la nostra giovane squadra questo momento rappresenta un punto di partenza per il futuro. Vorrei inoltre rendere merito al nostro Peppe Praticò la cui vittoria nella classifica marcatori è da salutare come un nuovo successo di squadra e non solo del singolo”.