Sicilia, Crocetta ci ripensa: sì ai nuovi lidi. E intanto l’isola perde una bandiera blu

Sconfessato l’operato di Pirillo. Tusa subentra a Marsala e a Marina di Ragusa

spiaggia dei conigliLe proteste della Federbalneari hanno sortito l’effetto sperato: la Presidenza della Regione ed il Dipartimento Territorio e Ambiente hanno revocato la sospensiva in merito alle nuove concessioni demaniali marittime per l’apertura dei lidi estivi. Un passo indietro, dunque, da parte dell’Amministrazione isolana che ha implicitamente sconfessato l’operato del dirigente Maurizio Pirillo, temendo una valanga di ricorsi e di richieste di risarcimento. E se la Federbalneari ha rilanciato la costituzione di un tavolo tecnico permanente con le associazioni di categoria, stante le difficoltà immani – soprattutto sotto il profilo burocratico – poste innanzi agli operatori, la Sicilia intanto ha incassato una semi-bocciatura sul fronte delle bandiere blu. Dalle sei ricevute l’anno passato si è passati alle 5 di quest’anno, con l’uscita di scena di Marsala e Marina di Ragusa sostituite dalla sola Tusa. Ad affiancare la realtà della provincia messinese, Ispica, Pozzallo, Menfi e Lipari. La bandiera blu, va ricordato, è un riconoscimento internazionale istituito nel 1987 che viene assegnato alle località rivierasche che si distinguono nel processo di sostenibilità ambientale.