Sgarbi, adesso ce l’hai fatta a pignolata!

Vittorio SgarbiDi Kirieleyson – Il grande critico d’arte-seduttore-showman-opinionista  nonché  tuttologo e persino  ex-sindaco, Vittorio Sgarbi, fa spesso parlare di sé, in Tv e sui  giornali.

E per farlo  si è specializzato  in performance verbali  molto colorite e sempre più spesso irrispettose  dell’interlocutore di turno, del contesto e di tutti gli altri.

Ma il mondo è i cambiato e  quindi tutto ciò  forse ci può stare.

Ultimamente, dopo il mancato trasferimento dei Bronzi dal Museo di Reggio Calabria, il super critico aveva affermato:

Reggio  ha rotto i coglioni e non è in Italia”.

E’ una sua opinione ed aveva,  come ha,  il diritto di esprimerla.

Tuttavia,  se dire ciò che si pensa è in genere una virtù, offendere il prossimo non credo lo sia.

Ma, come dicevamo prima, il mondo è cambiato e, in un’Italia che decide di nominare presidente della più importante federazione  sportiva nazionale un tale che si è distinto per  l’uso di epiteti razzisti, può anche starci.

Però, se  può starci per Sgarbi sparare cazzate a più non posso su Reggio e i calabresi, ci starebbe anche che questi ultimi possano mandarlo al diavolo come e quanto essi meglio credono.

Tuttavia  ritengo che questo   rimarrebbe  solo uno sterile sfogo ed una inutile rappresaglia: non  sortirebbe infatti alcun benefico effetto, dato che  il “grande critico di tutto lo scibile umano” non modificherebbe di un millimetro le sue posizioni. E dato anche che noi calabresi continueremmo a  sprecare il nostro tempo per controbattere a chi ci dice peste e corna, invece di cominciare a fare qualcosa di concreto affinché, in futuro, nessuno  trovi   più argomenti  per dirlo ancora.

Però una cosa la possiamo dire:  Sgarbi, con le tue uscite ci hai ormai stufato!.

O per dirlo come lo si dice a  Reggio:  SGARBI, ADESSO  CE L’HAI FATTA A PIGNOLATA!!