RipuliAMO Messina: il report fotografico e quella velata minaccia

La risposta dei cittadini alle insulse scritte che insozzano i muri del centro cittadino

palazzo zanca minacce atreju no expoRipuliAMO Messina”: era questo lo slogan scelto per la manifestazione che ha visto la partecipazione di una cinquantina di cittadini, disposti a raccogliere l’invito delle associazioni promotrici – Vento dello Stretto, Atreju, network ZDA, Fareverde – per ripristinare il decoro urbano violato nelle ultime settimane da insulse scritte anti-Expo.

Cinque squadre sono state allestite: quattro di esse hanno stilato un report fotografico dei muri imbrattati nel centro , l’ultima invece si è emblematicamente preoccupata di rimuovere il simbolo anarchico apparso la scorsa notte sul muro di ingresso dell’edificio che ospita la sede del VdS.

Un fatto inquietante si è poi registrato attorno a Palazzo Zanca: sul muro del Comune è infatti apparsa una sinistra scritta: “Il 9 maggio non mancare. C’è la Brigata Mastrolindo da… sbeffeggiare”. Un chiaro riferimento all’iniziativa che, secondo Ferdinando Croce, se da un lato ne conferma il successo, dall’altro accende un campanello d’allarme in relazione al senso di impunità che continuano ad ostentare gli autori degli imbrattamenti. Da qui la decisione di presentare immediata e formale denuncia dell’accaduto ai competenti organi di polizia per le indagini del caso.