Reggio, XIII Edizione Premio Internazionale “Marco & Alberto Ippolito”: “una potente macchina culturale” [FOTO]

Presso il Palazzo della Provincia di Reggio Calabria, si è tenuto l’incontro sul Premio Internazionale “Marco & Alberto Ippolito”: protagonisti, i giovani

Premio Internazionale Marco & Alberto IppolitoSi è svolta da pochi minuti, al Palazzo della Provincia di Reggio Calabria, una conferenza stampa incentrata sulla tredicesima edizione del progetto internazionale “Marco & Alberto Ippolito”, organizzato dalla FNISM (Federazione Nazionale Insegnanti). I giovani sono i protagonisti dell’intera iniziativa, che vede coinvolte scuole di tutto il mondo, dalla Polonia, alla Svezia, alla Spagna, alla Moldavia, alla Romania, al Canada, alla Repubblica Ceca e naturalmente l’Italia; non per niente, il “motto” che fa da traino al Premio è “Una scuola per l’Europa”. La sezione di Reggio ha avviato da tredici anni, dunque, questo progetto, all’interno del quale “si costituisce – parole della Professoressa Natina Cristiano Ippolito – una corale di scuole e studenti provenienti da tutto il mondo. I ragazzi – continua la professoressa – lavorano tutto l’anno, costituendo una vera e propria rete europea.”
I giovani coinvolti nel progetto hanno dato trasmissione dei loro pensieri attraverso un dvd dove risulta chiara la volontà di far risaltare il sentimento di unione su cui si deve basare l’Europa!
“Nella loro ingenuità – ha aggiunto la Professoressa Natina Cristiano Ippolito – i ragazzi hanno lasciato un messaggio: che l’europeismo non diventi imperialismo”.
Il programma del Premio è molto articolato: si parte da Roccella Jonica, dove i prossimi 7 e 8 maggio avranno luogo le varie premiazioni di racconti, poesie e dove saranno allestite mostre fotografiche, nonchè di quadri dell’artista Lorenzo Vanda. Di grande intrattenimento saranno anche i balli tradizionali bulgari e rumeni. Si continuerà poi sabato 9 maggio, Giorno Europeo, a Rosarno: durante questa giornata si svolgeranno varie iniziative culturali e la presentazione delle risultanze dei gruppi di lavoro. È grazie a tali iniziative che i ragazzi hanno la possibilità di lavorare insieme e di incontrarsi facendo deduzioni da grandi.