Reggio: al via al restauro delle opere della Pinacoteca Civica grazie ai fondi UE

Approvato il progetto definitivo esecutivo dalla Giunta, per l’intervento di restauro di 10 tele: la spesa ammonterà a circa 30 mila euro

pinacoteca_civicaAlcune delle opere della Pinacoteca Civica potranno essere presto restaurate al fine di preservarle dai segni del tempo, grazie al progetto esecutivo approvato dalla Giunta Comunale. Il progetto ha ad oggetto soltanto 10 dei 170 dipiniti che sono custoditi nella galleria reggina, restauro reso possibile grazie all’utilizzo delle risorse dei fondi Por. Il progetto è stato elaborato dalla segreteria tecnica della Soprintendenza Bsae della Calabria, dopo l’okay da parte del Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici della Calabria. Le tele che saranno restaurate sono le opere di Vitrioli, fra cui Nudo d’uomo a terra, Pastorella con bimba (1899), Copia Madonna di Raffaello, Pesca del pescespada, Marina con barche (1893), Bovini al pascolo(1879), e la spesa per il restauro ammonta a circa 30 mila, risorse che provengono dal Fondo Por relativo al ciclo 2007-2013.

pinacoteca civicaNel programma della convenzione sottoscritta tra il Comune reggino e la Regione rientrano altre iniziative che saranno realizzate a favore della Pinacoteca Civica: come il progetto della sala multimediale attrezzata di videoproiettore, collegamento di una worstation di controllo che dovrà consentire la visualizzazione di filmati e di contenuti multimediali disponibili in rete e su supporto ottico. Sia il progetto di restaurazione che quello del miglioramento della fruibilità dell’arte attraverso percorsi multimediali permetterà alla Pinacoteca Civica di rinnovare la sua immagine e soprattutto di rafforzarla, affinchè sia riconosciuta anche dai cittadini reggini come Museo d’arte di straordinaria importanza e di vanto per l’arte reggina, infatti la Pinacoteca ospita le opere di Antonello da Messina, Mattia Preti e Luca Giordano. La Pinacoteca non ha avuto vita facile sin da quando è stata inaugurata, nel 2008, in presenza dell’allora sindaco Scopelliti: prima la chiusura per quasi un anno dopo i danni provocati dal maltempo e dopo, la riapertura con tanto di difficoltà nel sistema di manutenzione.