Reggio, tutte le FOTO dello sciopero degli insegnanti: “Riforma sì, ma non così”

Centinaia di docenti reggini hanno protestato contro la riforma sulla scuola del Governo Renzi. Il Ministro Giannini: “Sciopero politico”

20150505_120018Piazza Italia invasa da fischietti e palloncini. Un Corso Garibaldi “colorato” da centinaia di insegnanti reggini, che questa mattina hanno protestato contro la riforma del Governo Renzi sulla buona scuola.

In concomitanza con i cortei delle altre città italiane, anche Reggio Calabria ha voluto esprimere il proprio dissenso per i contenuti del disegno di legge 2994, in corso di approvazione al Parlamento. Studenti, insegnanti di ogni ordine e grado, dirigenti scolastici e precari della scuola uniti contro gli albi territoriali e la mobilità, contro gli sgravi alle scuole paritarie decisi dal ddl, contro i finanziamenti privati alla scuola pubblica; sono queste alcune delle ragioni, che hanno indotto il corpo docente italiano a rinunciare ad 80 euro di paga per chiedere più soldi, invece, per l’edilizia scolastica, la riforma dei cicli ed un ripensamento dell’autonomia.

Gli insegnanti sono pronti a sacrificarsi, anche economicamente, per una scuola migliore e il fatto che oggi siamo in Piazza lo dimostra” ha dichiarato Claudia, professoressa di italiano di una scuola reggina. “Oggi siamo qui senza sigle sindacali per una manifestazione pacifica contro la riforma, voluto dal Governo Renzi, che svende la scuola pubblica. Siamo favorevoli ad una riforma del sistema scolastico, ma non in questi termini” – hanno proseguito altre insegnanti presenti alla manifestazione, che iniziata davanti al Teatro Cilea si è poi conclusa in Piazza Italia.