Reggio, rotatoria Lazzaro Nord: “è necessario rivedere gli elaborati progettuali” [FOTO]

Vincenzo Crea analizzando gli incidenti che si verificano quotidianamente presso la rotatoria di Lazzaro Nord chiede un immediato intervento

DSC01661Vincenzo Crea, Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto” e Referente unico dell’ANCADIC Onlus parla delle problematiche legate alla rotatoria di Lazzaro Nord.

Con nota dello scorso 18 maggio diretta alla Condirezione Generale Tecnica dell’ANAS, al Comune di Motta SG, alla Direzione Generale per le Infrastrutture Stradali e al provveditorato delle OO.PP. Sicilia e Calabria di Palermo si rappresentava che gli incidenti stradali presso la rotatoria Nord di Lazzaro continuano a registrarsi con frequenza quasi giornaliera e non solo in Direzione RC/Melito e viceversa ma anche in uscita da Lazzaro per Reggio. Si evidenziava che dagli elaborati progettuali appaiono sostanzialmente diverse le corsie di canalizzazione e le criticità in ordine alla mobilità veicolare dei residenti in ambito rotatoria, già segnalate con nota del 30 settembre 2013 permangono nonostante la diversità rilevata. Tale difformità non si esclude sia potenzialmente idonea a determinare i sinistri. Il pregiudizio per la circolazione veicolare e pedonale è determinata anche dal posteggio di veicoli anche commerciali sul marciapiede e sulla corsia a senso unico di marcia e dalle conseguenti manovre arbitrarie da parte di fruitori di attività commerciali poste in un immobile frontistante che spesso determinano incidenti, ultimo dei quali in uscita da Lazzaro verificatosi lo scorso 30 aprile, fortunatamente senza feriti. Nella richiamata istanza del 30 settembre 2013 si segnalava tra l’altro che utenti residenti e fruitori delle attività commerciali nei loro spostamenti da e per Lazzaro Centro avrebbero dovuto necessariamente interessare la rotatoria con evidente aggravio delle criticità prima presentate. La rotatoria in questione sarebbe diversa da quanto realizzato, il rettangolo riportato sulla strada ad unica corsia indicato nella planimetria dovrebbe rappresentare stalli di parcheggio anche se non chiaramente descritti. Lo stato dell’arte evidenzia, tra l’altro, che non è stata tenuta in considerazione la presenza delle attività commerciali che richiedono spazi per parcheggio per la clientela, a uso pubblico e a movimentazione delle merci. Si ribadisce la necessità di rivisitare gli elaborati progettuali relativi alla rotatoria Nord ed eliminare le criticità già rappresentate da questa associazione ancor prima che iniziassero i lavori tra cui l’adozione degli opportuni accorgimenti per eliminare il pericolo derivante dalla mobilità dei mezzi in ambito rotatoria relativi al posteggio e alla movimentazione arbitraria dei veicoli”.