Reggio: “quanto successo oggi nelle commissioni congiunte Assetto del territorio e politiche sociali ha dello stucchevole”

Albanese-Burrone: “dopo aver chiesto ufficiale convocazione dell’associazione “Dacci una zampa” per discutere del canile di Mortara e dopo essersi fatto promotore di una mozione presentata all’OdG, il consigliere Ripepi, che avrebbe dovuto relazionare in merito, si è presentato ai lavori con notevole ritardo”

palazzo san giorgio“Quanto successo oggi nelle commissioni congiunte Assetto del territorio e politiche sociali, ha veramente dello stucchevole. Infatti, dopo aver chiesto ufficiale convocazione dell’associazione “Dacci una zampa” per discutere del canile di Mortara e dopo essersi fatto promotore di una mozione presentata all’OdG, il consigliere Ripepi, che avrebbe dovuto relazionare in merito, si è presentato ai lavori con notevole ritardo. Tale irriguardoso ritardo, ha fatto sì che venisse a mancare il numero legale. È necessario sottolineare la presenza dei consiglieri di minoranza Caracciolo, Marino e Pizzimenti, come è doveroso sottolineare il comportamento di assoluto buon senso e di alto spessore istituzionale del Presidente Nocera, il quale ha atteso, oltre il tempo previsto, l’arrivo del consigliere Ripepi” affermano in una nota i consiglieri di maggioranza Burrone e Albanese. “Dopo aver atteso invano l’arrivo del “Messia”, abbiamo richiesto la presenza del numero legale che nei fatti è mancato. Prendiamo atto – continuano- che il garbo istituzionale del presidente Nocera, dei consiglieri presenti, nonché dei rappresentanti dell’associazione, peraltro invitati dal consigliere Ripepi, non è stato ricambiato dal consigliere stesso, che ha preferito dare priorità ad una conferenza stampa da lui convocata alla stessa ora, nello stesso giorno e nello stesso luogo in cui aveva chiesto di audire i volontari dell’associazione. Ci viene in mente, in conclusione, una massima che faceva pressappoco così: l’impossibile lo stiamo già facendo, per i miracoli ci stiamo attrezzando. Ecco, farebbe bene il consigliere Ripepi – concludono- ad attrezzarsi per il dono dell’ubiquità”.