Reggio, Ordine dei Medici: i nuovi iscritti prestano il Giuramento d’Ippocrate

Foto di gruppo finaleUna sala gremitissima ha fatto da cornice al tradizionale appuntamento col Giuramento d’Ippocrate presso l’Auditorium dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Reggio Calabria. I neoiscritti, ben 93, sono stati chiamati a pronunciare solennemente il loro impegno a tutela della vita e della salute dell’individuo ed ad osservare le prescrizioni del codice deontologico. Lo afferma in una nota l’Ordine dei Medici della provincia di Reggio Calabria.

I neolaureati, con il loro bagaglio di studi e soprattutto di emozioni nonché con parenti ed amici al seguito, hanno recitato il giuramento, in modo solenne, sul palco dell’Auditorium di Via S. Anna e dinannzi al Consiglio dell’Ordine dei Medici guidato dal presidente, Dr. Pasquale Veneziano.

A moderare l’evento è stato il segretario dell’Ordine dei Medici, Dr. Vincenzo Nociti che ha evidenziato come “le presenze di oggi rappresentano il buon riscontro al lavoro che si sta portando avanti con grande impegno ed abnegazione”.

“L’Ordine – ha aggiunto il Dr. Nociti – è impegnato a tutelare sia l’operato della classe medica ma anche e soprattutto la salute pubblica ed il paziente”.

“Il giorno del giuramento d’Ippocrate – ha rimarcato il tesoriere dell’ente, Dr. Bruno Porcino – è uno dei momenti più importanti del calendario ordinistico. Stiamo portando avanti un ottimo lavoro di squadra che sta mostrando i suoi frutti. D’altra parte, il nostro ente può fregiarsi di avere un bilancio largamente in attivo. Inoltre, per questa occasione è stata sistemata ed abbellita l’entrata principale della nostra splendida sede con i lavori che sono andati avanti fino a ieri sera per fare in modo che fossero ultimati per l’evento odierno”.

Il vicepresidente dell’Ordine dei Medici, Dr. Giuseppe Zampogna ha sottolineato come i giovani “rappresentino il futuro della categoria e che, in ossequio alle disposizioni del codice deontologico, devono prestare particolare attenzione e cura alle categorie deboli ovvero bambini, anziani, stranieri e disabili”.

“I pazienti – ha evidenziato, quindi, il presidente della Commissione Odontoiatri, Dr. Filippo Frattima, – si aspettano da voi non solo una prescrizione medica ed una terapia ma anche e soprattutto un sorriso ed un po’ di quella umanità che caratterizzava il rapporto medico – paziente e che, oggi, tende a perdersi per l’avanzare della diagnostica per immagini”.

“Ci tenevamo – ha affermato il Presidente dell’Ordine, Dr. Pasquale Veneziano – a dare la giusta importanza a questo momento che rappresenta l’ingresso dei giovani medici nella vita ordinistica. In passato ciò avveniva in maniera quasi anonima mentre noi abbiamo voluto caratterizzare fortemente questo momento in quanto siamo convinti che se siamo tutti uniti diventiamo più forti”.

“Questo traguardo – ha aggiunto il Dr. Pasquale Veneziano – equivale ad un punto di partenza perché nel percorso di un medico non si finisce mai di imparare e l’obbligo della formazione e dell’aggiornamento è uno dei principi imprescindibili di una professione scientifica in costante evoluzione”.

In questa occasione sono state consegnate due borse di studio bandite dall’ente ordinistico reggino e che sono state vinte dalle neodottoresse: Giorgia Pepe e Cristina Zoccali.

Ad officiare la cerimonia di consegna del codice deontologico, della pergamena e del tesserino sono stati: il Presidente, Dr. Pasquale Veneziano, il vicepresidente, Dr. Giuseppe Zampogna, il segretario, Dr. Vincenzo Nociti, il tesoriere, Dr. Bruno Porcino, il presidente della Commissione Odontoiatri, Dr. Filippo Frattima, i consiglieri dell’Ordine dei Medici: Dr. Marco Tescione, Dr. Domenico Pistone, Dr.ssa Anna Federico, Dr.ssa Annamaria Danaro, Dr. Rocco Cassone, Dr. Antonino Zema, Dr. Domenico Tromba, il componente della Commissione Odontoiatri, Dr. Giovanni Strangio ed il Senatore della Repubblica, On.le Antonio Caridi.

La cerimonia si è conclusa con la tradizionale foto di gruppo presso il giardino della sede dell’ordine dei Medici reggino.