Reggio, operazione “Bacinella 2″: usura ed estorsioni, 18 arresti nella cosca Commisso

Le indagini hanno portato a rilevare l’esistenza di un vero e proprio cartello criminale, di tipo mafioso, presente ed operante nella Provincia di Reggio Calabria – area jonica di Siderno

Guardia di FinanzaE’ in corso di esecuzione, dalle prime luci dell’alba, una imponente operazione da parte degli uomini del Comando Provinciale di Reggio Calabria e dello SCICO di Roma che ha portato a disarticolare un gruppo criminale dedito all’usura e all’esercizio abusivo del credito, gravitante nell’orbita della cosca “COMMISSO”, potente ed efferata famiglia di ‘ndrangheta operante nella locride.

Sono in corso di esecuzione n. 18 ordinanze di custodia cautelare, nonché il sequestro di varie società, terreni, appartamenti ed autovetture.

Le indagini, coordinate dalla locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, hanno portato a rilevare l’esistenza di un vero e proprio cartello criminale, di tipo mafioso, presente ed operante nella Provincia di Reggio Calabria – area jonica di Siderno – finalizzato alla commissione di reati di usura, estorsione ed esercizio abusivo di attività finanziaria.

I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10.30 presso il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, alla presenza del Procuratore Capo della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, Dott. Federico Cafiero de Raho, Comandante Regionale Calabria, Gen. D. Gianluigi Miglioli.