Reggio: nuova intimidazione a Libera, tagliati un centinaio di alberi in un uliveto confiscato alla ‘ndrangheta

Un centinaio di alberi di ulivo gestiti dalla cooperativa Valle del Marro ‘Libera Terra’ sono stati tagliati da sconosciuti

IMMIGRAZIONE: DON CIOTTI A LAMPEDUSA, BASTA VENDITORI SOGNIUn centinaio di alberi di ulivo gestiti dalla cooperativa Valle del Marro ‘Libera Terra’ sono stati tagliati da sconosciuti. L’uliveto, confiscato alla ‘ndrangheta, è gestito dalla cooperativa in località Baronello, a Castellace, frazione di Oppido Mamertina. Sono stati i soci della cooperativa a scoprire il taglio degli alberi, fatto con l’uso di accette. Si tratta della terza intimidazione in quattro anni ai danni della cooperativa. Indagano i carabinieri.