Reggio: manifestazione culturale e musicale “La Musica nella Liturgia attraverso i secoli”

L’Associazione Culturale “Madonna della Consolazione” di Reggio, in collaborazione col parroco della Chiesa di S. Lucia don Massimo Laficara, ha organizzato una manifestazione denominata “La Musica nella Liturgia attraverso i secoli”

IniziativaL’Associazione Culturale “Madonna della Consolazione” di RC, in collaborazione col parroco della Chiesa di S. Lucia (RC) don Massimo Laficara, ha organizzato una manifestazione denominata “La Musica nella Liturgia attraverso i secoli”, strutturata in sei appuntamenti. Si tratta di un itinerario spirituale e culturale in cui verranno riproposte, all’interno delle Messe, le musiche e i canti che hanno costituito il repertorio liturgico nelle varie epoche. Il desiderio di studiare e cogliere meglio il nesso che intercorre tra la liturgia e la musica sacra ha dato avvio alla progettazione di un itinerario spirituale e culturale che si snoda attraverso i secoli, al fine di far comprendere, alla comunità orante, in che modo la musica al servizio della rivelazione biblica, abbia intrattenuto il dialogo di fede con Dio. Dal medioevo, con le semplici e suggestive melodie gregoriane, alla polifonia corale rinascimentale (Palestrina), dalle armonie barocche delle Cantate di Bach, allo stile classico di Haydn e Mozart, passando anche attraverso quella musica che, composta per soli strumenti e concepita con funzione liturgica, si pone non come mero accompagnamento al canto, bensì in sostituzione di esso, quale momento contemplativo e di preghiera interiore (“Messa per organo” di Frescobaldi e “Sonata da chiesa” di Corelli). Il primo appuntamento della manifestazione culturale sarà domenica 17 maggio alle ore 19:00 presso la Chiesa di S. Lucia di Reggio Calabria. Durante la S. Messa, celebrata dal parroco don Massimo Laficara, il Collegium Vocale Rhégion, sotto la guida del M° Luigi Miriello, eseguirà in CANTO GREGORIANO i canti della liturgia “in Ascensione Domini” e la Missa IX “cum iubilo”. Giovanni Paolo II, nel 2001, ricevendo in udienza nella Sala Clementina, in Vaticano, i
docenti e gli alunni del Pontificio Istituto di Musica Sacra, li invita a conservare e promuovere lo studio e la pratica della musica e del canto in quegli ambiti e con quegli strumenti che il Concilio Vaticano II ha indicato come privilegiati: il canto gregoriano, la polifonia sacra e l’organo. “La musica e il canto” scrive Giovanni Paolo II “non sono un puro decoro o un ornamento sovrapposto all’azione liturgica. Costituiscono, al contrario, una realtà unitaria con la celebrazione, consentendo l’approfondimento e l’interiorizzazione dei divini misteri”. Per ulteriori informazioni o eventuali comunicazioni che si rendessero necessarie, rivolgersi alla scrivente ai recapiti telefonici 0965/812482 o 324/0514651 o all’indirizzo email patrizia.ielo@libero.it.