Reggio: l’I.C. “Carducci–Da Feltre” ha conseguito il primo premio del progetto “Io riciclo e proteggo l’ambiente”

ImmagineL’Istituto Comprensivo “Carducci – Vittorino Da Feltre” di Reggio Calabria, ha conseguito il primo premio del progetto ”Io riciclo e proteggo l’ambiente”, coordinato dall’associazione Verdideeonlus con la collaborazione dell’AVR, grazie al lavoro dell’alunna Alice Lazzaro, frequentante la quinta classe della scuola Primaria. L’allieva, guidata dai suoi insegnanti, ha vinto una bicicletta realizzando un prodotto artigianale con materiali da riciclo, così come richiesto dal concorso che ha registrato la partecipazione dei bambini delle terze, quarte e quinte classi di scuole cittadine quali “Carducci”, “Principe di Piemonte”, “Melissari”, “Pascoli”, “S. Giovannello”, “S. Vincenzo”. I ragazzi hanno prodotto complessivamente 190 oggetti in carta, vetro, plastica, lattine, tessuti e altri materiali di riutilizzo. Numerosi premi, sponsorizzati da Sport Word, Libreria Ave, Casa Editrice Laruffa, Libreria Cantafiabe, Centro valige, nonché oggettistica creata dai giovani dell’associazione Verdideeonlus, sono stati consegnati ad altri bambini del Carducci e delle altre scuole.
“Una scuola attenta alla crescita dei suoi allievi – ha dichiarato il dirigente scolastico dell’I:C. ‘Carducci – V. Da Feltre, Rina Pasqualina Manganaro – sceglie come primo prerequisito quello di ‘tenere il passo con i tempi’ e i nostri tempi sono quelli di Expo 2015, quelli di un’educazione all’ecosostenibilità, al rispetto dell’ambiente e quindi di noi stessi. Se da un lato ci si adopera per rendere gli allievi protagonisti attivi di realtà culturali come quella della Città della Scienza di Napoli e coinvolgerli nelle varie proposte operative indirizzate alla scuola tanto da essere selezionati quale unica Istituzione scolastica calabrese ospite di Foody, Mascotte di Expo 2015, come non proseguire nel percorso di sensibilizzazione ad attività riguardanti l’educazione ambientale?” L’orientamento del Dirigente Scolastico dell’I.C. “Carducci-V. Da Feltre”, prof.ssa Manganaro, si è rivelato vincente con la partecipazione della Scuola al concorso lanciato dall’Associazione di volontariato Verdideeonlus per la promozione di una cultura ecosostenibile. L’Associazione, che opera nel settore dell’Ambiente, promuove l’arte del riciclo creativo, con particolare attenzione al recupero della tradizione e dell’artigianato con l’obiettivo principale di creare occasioni lavorative per i giovani, valorizzare i talenti, indicare percorsi, avviare contatti, ma anche individuare ambiti progettuali finalizzati alla divulgazione di corretti e responsabili comportamenti di rispetto ambientale.

Il progetto, coordinato da Verdidee giovani, ha inteso far riflettere i bambini sul valore dei rifiuti e giungere alla consapevolezza che i rifiuti possono divenire risorse e con buona manualità e fantasia si possono creare oggetti originali e utili. L’idea, che è finalizzata a sviluppare comportamenti responsabili, ha offerto spunti di riflessione a insegnanti, allievi e genitori. Verdideeonlus crede che rivolgersi alle nuove generazioni sia il primo, fondamentale passo per far acquisire la consapevolezza dell’interdipendenza uomo-ambiente e divulgare corretti comportamenti di rispetto ambientale, che deve esser tradotto in una buona pratica di attenta differenziata nella nostra città rispondendo adeguatamente ai tentativi che l’AVR sta mettendo in campo. I lavori sono stati esposti a Palazzo S. Giorgio e sottoposti al giudizio della commissione che li ha esaminati in base alla loro originalità, utilità, accuratezza dei particolari.
“A tutti vanno i complimenti e un invito sempre più pressante ad un attento riciclo e a un no all’usa e getta” ha concluso il dirigente scolastico dell’I.C. “Carducci – V. Da Feltre”, Rina Pasqualina Manganaro. “E’ straordinario – ha proseguito – misurarsi con prove sempre nuove! Se poi queste garantiscono una generale crescita della comunità scolastica, allora vorrà dire che, prima ancora dell’entrata in vigore di leggi o riforme, si sarà comunque fatta ‘buona scuola’”.