Quella fede che esalta la politica reggina, da Zimbalatti a De Gaetano tutti pazzi per la Juve: “andiamo a Berlino”

Il tifo per la Juventus esalta molti “big” della politica reggina: gli assessori De Gaetano e Zimpalatti, il Presidente Delfino ma anche esponenti dell’opposizione. Il Sindaco Falcomatà, invece…

real madrid juventusNel giorno in cui il Consiglio Comunale di Reggio Calabria sta approvando tra le polemiche il registro delle Unioni Civili, anche in riva allo Stretto l’argomento più discusso è la vittoria della Juventus sul Real Madrid nella semifinale di Champions League, e il ritorno dei bianconeri nella finalissima della principale competizione calcistica europea 12 anni dopo l’ultima volta. La Juventus sfiderà il Barcellona di Messi, Iniesta, Neymar e Suarez il 6 giugno a Berlino, nello stesso stadio in cui l’Italia di Pirlo, Buffon e Barzagli alzava la Coppa del Mondo nel 2006.

real madrid juventus 03Una passione, quella per la Juventus, che esalta anche molti “big” della politica reggina, tutti pazzi per i bianconeri, scatenati sui profili social dopo l’1-1 di ieri sera al Bernabeu. Tra questi, i più sfegatati sicuramente l’assessore Regionale Nino De Gaetano, l’assessore Comunale Nino Zimbalatti e il Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Calabria Demetrio Delfino ma anche il portavoce del Sindaco Falcomatà, Franco Arcidiaco, l’avvocato Peppe Strangio e l’avvocato Maurizio Condipodero, membro della giunta nazionale dell’Organismo unitario dell’avvocatura italiana ed ex Capo di Gabinetto della Provincia durante la legislatura Morabito.

real madrid juventus 02Ma la passione per la Juventus è trasversale e unisce la politica reggina: esultano per il trionfo bianconero anche il consigliere comunale di centro/destra Antonino Matalone e altri esponenti della destra reggina come Luigi Tuccio, Daniele Romeo e Beniamino Scarfone. Juventino anche il Presidente di Confcommercio Reggio Calabria, Giovanni Santoro, mentre pur non avendo sangue bianconero il senatore Renato Meduri si è detto contento della qualificazione in finale di una squadra italiana e di aver “sofferto più di quanto non potevo mai immaginare durante la partita facendo il tifo per la squadra italiana in cui giocano tantissimi italiani, sarebbe bello che a Berlino battesse il Barcellona sotto gli occhi della Merkel“, confermando il suo spirito patriottico e nazionalista.

real madrid juventus 01All’opposto, invece, ci sono gli altri. Quelli che juventini non sono. I milanisti, gli interisti. Quelli che rimangono a guardare, quelli che “tanto a Berlino perderete“, quelli che magari un po’ gli rode perché in finale non ci sono loro, oppure che – chissà – alla fine hanno lo stesso spirito del senatore Meduri e pur tifando per un’altra, sono comunque felici dei successi juventini. Ieri sera non stava sicuramente brindando il Sindaco Giuseppe Falcomatà, milanista sfegatato sin da quando era bambino. Milanista anche il capogruppo del Partito Democratico in consiglio Comunale, Antonino Castorina, l’assessore provinciale Roy Biasi e il capogruppo di Forza Italia in consiglio Regionale Alessandro Nicolò. I due ex Sindaci Arena e Scopelliti, invece, sono entrambi interisti e della Champions League gli rimane la serata trionfale del 2010 a Madrid e il ricordo del triplete di Mourinho.

real madrid juventus 04Insomma, anche la politica reggina vive delle emozioni regalate dal mondo del pallone, con il naturale sfogo dei social network in cui anche i principali rappresentanti istituzionali del territorio condividono i video della festa bianconera nello spogliatoio, le foto dalle pagine dei fan juventini e l’immancabile “andiamo a Berlino” diventato in queste ore la frase più diffusa su facebook. Perchè la vita, in fondo, è fatta anche di queste piccole grandi gioie. E non importa che ruolo hai, se sei il Sindaco o un Assessore, un semplice impiegato o un giovane disoccupato. In quel momento davanti alla TV il cuore batte forte allo stesso modo per la squadra che ti ha accompagnato per tutta la vita, tra gioie e dolori, sconfitte e vittorie, momenti indimenticabili e palpitanti inseguendo un sogno che adesso per la Juve può diventare realtà.

reggina savoia 2-2 (56)Certo è che se a Reggio (e questo vale per tutti, dai big della politica ai semplici cittadini) ci fosse questo stesso amore e questo stesso entusiasmo dimostrato a ruota per le grandi “strisciate” del calcio Italiano, nei confronti della piccola Reggina, le condizioni della squadra che rappresenta la città sarebbero certamente meno difficoltose. Giustamente ognuno esulta per la propria squadra del cuore quando vince scudetti e Champions League, ma intanto la povera Reggina rischia di scomparire nell’indifferenza di un territorio a tutti i livelli sempre più distaccato dalla bandiera amaranto. A Reggio quelli con il cuore tutto amaranto, quelli che “io c’ero” il 19 marzo 2000 all’Olimpico di Roma, quelli del 13 giugno 1999 a Torino, e poi quelli che al Granillo quest’anno hanno esultato a squarcia gola e sofferto oltremisura per l’1-0 dei ragazzini del vivaio sul Martina Franca nella gelida serata dell’Epifania e il 2-1 sul Melfi con Di Michele al 92°, quelli che hanno gioito per il 3-0 al Cosenza e il 3-1 al Catanzaro, quelli gelati per il 2-2 di Scarpa del Savoia al 91° dello scontro diretto a 4 giornate dalla fine, dal sapore amaro quanto l’eurogol di Rigoni (anche in quel caso 2-2 al 91°) nella semifinale playoff di 4 anni fa a Novara, siamo sempre di meno…