Reggio: giovedi incontro con il prof. Antonino Zumbo e con la prof.ssa Mariella Grande

Il giorno 14 maggio 2015 alle ore 17.00 presso la Pinacoteca Civica si svolgerà un incontro con il Prof. Antonino Zumbo dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria che relazionerà sul tema: “La tradizione classica nella Reggio dell’Ottocento: Tommaso e Diego Vitrioli”

pinacoteca_civicaIl giorno 14 maggio 2015 alle ore 17.00 presso la Pinacoteca Civica si svolgerà un incontro con il Prof. Antonino Zumbo dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria che relazionerà sul tema: La tradizione classica nella Reggio dell’Ottocento : Tommaso e Diego Vitrioli e con la Prof.ssa Mariella Grande del Conservatorio  di Musica “Francesco Cilea” di Reggio Calabria che esporrà l’Opera di Annunziato Vitrioli Palmira. La serata si concluderà con l’esecuzione delle Romanze da camera Fior Perduto, A mia madre, Sola, dell’ aria Son derelitta tratta da Palmira e, dalla stessa opera, del terzetto Lida son io ravvisami  e della scena e terzetto Sì, padre, benedicimi realizzata da Carmen Cardile (soprano) Sara Borrelli (soprano) Marco Cuzzilla (tenore) Alessio Gatto (baritono), accompagnati al pianoforte da Alessandro Praticò, allievi del Conservatorio “F.Cilea”. L’iniziativa trova spazio all’interno della mostra Il patrimonio Vitrioli: un’eredità cittadina, curata da Maria Pia Mazzitelli e Daniela Monteleone e realizzata in collaborazione con l’Associazione “Diego Vitrioli”. Il Patrimonio Vitrioli, ceduto in comodato gratuito nel 2008 al Comune di Reggio Calabria, viene presentato alla cittadinanza che potrà conoscere attraverso opere letterarie, pittoriche, musicali e benemerenze il talento dei più illustri componenti la famiglia. I visitatori potranno ammirare in particolare il manoscritto degli Epigrammi latini e greci di Diego Vitrioli, la prima edizione dello Xiphias di 115 esametri, opera per la quale l’illustre letterato conseguì il Certamen Hoeufftiano ad Amsterdam, anch’esso esposto in mostra. Brani di opere di Diego sono accostati a quadri di Annunziato che illustrano il gusto e la storia di un’epoca;  completano l’esposizione opere e spartiti musicali di Annunziato, libri della biblioteca familiare, monili e medaglie gentilmente concessi dall’Associazione Vitrioli.