Reggio, dopo il danno ecco la beffa: “lo scioglimento del Comune si poteva evitare”

Gli ex operai della Multiservizi: “suona strano sentire e leggere che dopo due anni dal frettoloso scioglimento della società Multiservizi, si dichiari solo adesso che il tutto poteva essere evitato”

Palazzo San Giorgio, sede del Comune di Reggio Calabria, municipioDopo aver letto le dichiarazioni rilasciate dal Pm Dott. Lombardo secondo cui “si poteva evitare lo scioglimento del comune e della Multiservizi“, gli ex operaisentono il dovere di replicare alle affermazioni date. Suona strano sentire e leggere che dopo due anni dal frettoloso scioglimento della società Multiservizi, si dichiari solo adesso che il tutto poteva essere evitato”. “Le ricordiamo, che oltre all’ingiusto licenziamento – continuano- il contribuente Reggino paga le tasse con un aumento del 130% imposto dalla triade commissariale per risanare i debiti del comune rispetto a dei servizi essenziali che a tutt’oggi non vengono erogati! Alla luce di quanto sopra – aggiungono- col senno di poi” si riapre una ferita ancora sanguinante, in quanto a tutt’oggi siamo fermi, senza alcun risultato, al novembre del 2013 cioè da quando è scoccato l’ingiusto licenziamento! Carissimo Dott Lombardo, rispetto alle dichiarazioni rilasciate ci sembra doveroso ricordarle che oltre alle parole, faccia un intervento al governo in cui tuteli tutte le ex maestranze della Multiservizi – concludono-  questa volta in nome della giustizia italiana!”