Reggio: il Commissario dell’ Azienda Bianchi Melacrino Morelli incontra il personale precario per discutere della stabilizzazione

Il 12 maggio alle ore 15 a Reggio presso l’aula Spinelli il Commissario Straordinario dell’Azienda Bianchi Melacrino Morelli incontrerà il personale precario per discutere sulle procedure di stabilizzazione

osp-riuniti-rep“Il 12 maggio alle ore 15 presso aula Spinelli il Commissario Straordinario dell’ Azienda Bianchi Melacrino Morelli, incontrerà il personale precario per discutere sulle procedure di Stabilizzazione dopo il via libera del governo con il DPCM del 6 Marzo 2015. Dall’incontro nascerà un percorso che auspichiamo possa portare alla Risoluzione del problema del precariato che ormai da troppi anni vede coinvolta la situazione contrattuale di circa 70 persone Fra Infermieri e Medici. Con detto provvedimento, infatti, si apre una nuova fase per infermieri, medici ed altro personale con contratto di lavoro a tempo determinato e che da anni garantisce la continuità nella erogazione delle prestazioni di cura e di assistenza sanitaria dei cittadini” afferma in una nota Francesco Anoldo Scafaria. “Le singole aziende sanitarie avranno la possibilità di avviare entro il 31/12/2018 procedure concorsuali per titoli ed esami per assunzione a tempo indeterminato del personale. I concorsi -prosegue- sono riservati al personale in possesso dei requisiti di cui all’art. 1 comma 519 e 558, della legge 27/12/2006 n. 296 e all’Art. 3 comma 90 della legge 24/12/2007 n. 224 nonché al personale che alla data del 30/10/2013 abbia maturato negli ultimi 5 anni al meno 3 anni di servizio anche non continuativo con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato anche presso enti di medesimo ambito regionale diversi da quello che indice la procedura. Come è noto, il settore della Sanità calabrese risulta assolutamente strategico per la Regione Calabria di cui assorbe, fra l’altro, il 70% del bilancio. Certo, la circostanza che potranno partecipare ai concorsi solo coloro i quali abbiano prestato servizio effettivo non inferiore a 3 anni nel quinquennio precedente, limita il numero degli stabilizzandi ma rappresenta pur sempre un notevole passo avanti. La FIL vigilerà – aggiunge- sulle Aziende Ospedaliere e sulle Aziende Sanitarie Provinciali perché le procedure concorsuali vengano attivate al più presto al fine di proseguire in un percorso virtuoso che ha come finalità quella di eliminare le sacche di precariato presenti. Presto verranno indetti – conclude- altri incontri per esaminare insieme le altre problematiche di urgente evasione curando, altresì, di occuparsi, pure a breve, degli altri settori della P.A.”