Reggio: è la “Carducci-Da Feltre” la scuola calabrese scelta per ospitare Foody

L’Istituto Comprensivo “Carducci – V. da feltre” di Reggio Calabria è stata l’unica scuola calabrese ad ospitare Foody, la mascotte di Expo 2015

ImmagineL’Istituto Comprensivo “Carducci – V. da feltre” di Reggio Calabria è stata l’unica scuola calabrese ad ospitare Foody, la mascotte di Expo 2015. L’arrivo del maxi pupazzo-simbolo dell’Esposizione internazionale in corso di svolgimento nel capoluogo meneghino, ha coinvolto piccoli e grandi, docenti compresi. E’ stata una giornata di grande entusiasmo presso il plesso “Vittorino da Feltre”. Ambiente, equilibrio ecologico, natura, alimentazione, tradizioni locali, cioè alcune tra le tematiche predominanti di Expo Milano 2015, è un altro dei percorsi scelti dal Dirigente Scolastico dell’I. C. “Carducci – V. da Feltre” di Reggio Calabria, prof.ssa Rina Pasqualina Manganaro. Per gli alunni conoscere da vicino l’immagine-simbolo del loro percorso di studio ha rappresentato la concretizzazione di un argomento tanto discusso, ma fino ad oggi rimasto astratto. Ognuno di loro ha potuto mostrare a Foody i lavori preparati nell’avventura attraverso Expo. I ragazzi si sono sentiti molto gratificati per essere stati gli unici studenti calabresi ad avere incontrato la mascotte. “Tutto concorre alla crescita concreta degli allievi e principalmente la partecipazione alle iniziative lanciate a livello ministeriale, perché gli allievi possano ampliare le loro conoscenze e commisurarle con quelle di altri studenti loro coetanei e magari anche non connazionali, benché appartenenti all’ Unione Europea, come nel caso di Expo 2015”. Con queste parole la Dirigente Manganaro ha sollecitato tutti i suoi docenti perché si facessero promotori, nelle rispettive classi, di un’attività formativa avente per contenuti quelli proposti da Expo e li calassero nella realtà dei programmi ministeriali con l’intento di aiutare i loro studenti a crescere meglio. E così è accaduto. Si è messa in moto una catena di montaggio, dalla scuola dell’Infanzia alla scuola Secondaria di I grado, passando attraverso la scuola Primaria, che ha consentito a tutti gli alunni di “compiere le loro missioni”, come proposto da Expo scuola. Dalla registrazione in piattaforma alla realizzazione di ricerche e cartelloni, attraverso l’utilizzo delle più aggiornate metodologie e con l’ingresso nei social network di riferimento, il lavoro, voluto dalla Dirigente delll’I.C. “Carducci – V. da Feltre” sin dall’emissione del bando di partecipazione nel luglio 2014, si è intensificato raggiungendo importanti risultati. Il sapere specifico degli studenti, nell’ambito delle tematiche in questione, ed il successo ottenuto tramite l’utilizzo di metodi didattici quali il Cooperative Learning e la Ricerca-azione, sono stati ricompensati, se così si può dire, con il giusto premio: la visita presso l’Istituzione scolastica di Foody. “Un passo in avanti può dirsi compiuto nel processo di insegnamento/apprendimento – ha concluso con soddisfazione la prof.ssa Rina Pasqualina Manganaro – laddove un bel gruppo, tra docenti ed alunni, si è reciprocamente venuto incontro gustando una nuova dimensione del sapere e abbattendo con entusiasmo barriere e confini fisici e conoscitivi”.