Reggio, “Cantieri aperti e nuove visioni di sviluppo”: “camminiamo insieme alla città” [FOTO&VIDEO]

Oggi, a Palazzo Campanella, l’incontro “Cantieri aperti e nuove visioni di sviluppo per Reggio”, durante il quale sono state presentate le azioni intraprese per la riqualificazione della città, ed i risultati ad oggi conseguiti

 

cantieri aperti 9Cantieri aperti e nuove visioni di sviluppo per Reggio”: è stato così denominato l’incontro di oggi, svoltosi a Palazzo Campanella e nel corso del quale si è fatto un po’ il punto sulle azioni da intraprendere per il futuro e su quelle intraprese finora per la riqualificazione della città; iniziative che fanno parte del Progetto Integrato di Sviluppo Urbano (P.I.S.U), finanziato dal POR Calabria FESR 2007/2013 all’interno dell’ASSE VIII CITTA’.

Riqualificazione e valorizzazione del patrimonio urbano, attraverso un dialogo costante con la cittadinanza e tutti gli Enti preposti, “una programmazione futura che non si stacchi dal passato – così l’assessore alle Politiche Comunitarie del Comune di Reggio Calabria, Giuseppe Marinoma che sia una sua degna continuazione. Grazie alle risorse comunitarie – prosegue Marino – c’è la possibilità di attuare tanti interventi in città, nonché di correggere gli eventuali errori commessi”.

Accanto alla necessità di creare un rapporto “orizzontale” con l’intera cittadinanza, si è posto l’accento anche sul bisogno di implementare una non meno importante relazione (sempre più forte e significativa) con la Regione Calabria.

“I lavori che ci vedono impegnati – aggiunge  l’assessore Marinosi basano sui progetti già previsti, già avviati, con la speranza che si possano portare presto a compimento”. Ed è questo il primo livello da cui si vuole partire, non tralasciando la forte volontà di “costruire una visione più ampia di città, di impiegare le risorse in un’ottica di città nuova, innovativa”.

cantieri aperti 10E di innovazione se ne è parlato molto, un’innovazione volta alla creazione di vere e proprie Smart Cities, che attraversi tutte le categorie, dall’economia, all’ambiente, alla mobilità, alla qualità della vita, alle persone, alla governance, da potenziare e valorizzare tramite l’utilizzo degli Open Data. Quest’ultimi strumenti potranno rappresentare la via giusta, quella che porterà alla realizzazione di nuovi rapporti tra la Pubblica Amministrazione e la cittadinanza, da cui possano scaturire spunti personali ed innovativi: “Un’amministrazione  che ha il coraggio di farsi controllare”, parole di Giuseppe Marino.

Un progetto, di costruire una città più “smart”, più intelligente, che fa leva sulle nuove tecnologie, portato avanti all’interno del PON METRO; un metodo per liberare le risorse, puntare su una mobilità innovativa, far risaltare le periferie, accorciando la distanza tra persone e quartieri, “creando un nuovo umanesimo”: tutti i requisiti fondamentali che rientrano nella programmazione comunitaria.

Garantire servizi alla persona, dunque, non solo attraverso opere pubbliche, e soprattutto riqualificare i territori, investire sulla cultura. “Camminare insieme alla città”: ecco quanto emerso dal primo intervento dell’assessore Marino.

“Facciamo dei fondi comunitari un’occasione di sviluppo – ha poi aggiunto  il capogruppo del PD, Seby RomeoLavoriamo in maniera sinergica: Comune e Regione insieme”.

Per fare questo, e lo evidenzia bene l’avvocato Francesco Barreca, Dirigente Settore “Servizi alla persona” macro-funzione Risorse Comunitarie, Statali e Regionali del Comune di Reggio, è basilare che l’apparato tecnico e burocratico sia affiancato dagli organi politici.

cantieri aperti 8Ma adesso andiamo a vedere in cosa consiste nei fatti il Progetto Integrato di Sviluppo Urbano: all’interno del P.I.S.U., come suddetto, sono state programmate azioni di valorizzazione turistica, potenziamento tecnologico, dell’arte, della cultura, dell’intrattenimento, dei centri storici e dei sistemi di mobilità. Per tutto questo, solo per Reggio Calabria sono stati stanziati 56.449.198 milioni di euro, la più alta dotazione in Calabria, che servono a dare un nuovo “volto” alla città. La Collina di Pentimele è un luogo prescelto per la rivisitazione dell’immagine di Reggio Calabria, riqualificato attraverso il recupero del Forte – Batteria Pizzi. La “traiettoria” tracciata dal P.I.S.U. prosegue con la riqualificazione del Lungomare di Gallico, fino ad arrivare al centro nevralgico della città di Reggio, “toccando” il Lido Comunale, il Corso Garibaldi e Piazza Duomo. Per quanto riguarda il progetto del Lido Comunale, per cui esiste ad oggi un ricorso pendente, la sentenza è stata fissata  per il prossimo giugno, e da lì in poi si potrà decidere come muoversi  in merito a quest’opera del tutto strategica, e per la quale sono stati stanziati circa 2 milioni e 700 mila euro. Si passi poi a Piazza Duomo: in riferimento ai lavori che si stanno eseguendo, l’avvocato Barreca ci ha tenuto oggi a precisare che su tutti gli interventi ci sono i pareri vincolanti degli Enti preposti; non esiste, inoltre, alcun tipo di scontro con la Sovrintendenza, ma solo una totale collaborazione, che porterà a far concludere i lavori, almeno si spera, entro l’anno in corso. Diversamente dal Corso Garibaldi, i cui lavori, già in fase di esecuzione avanzata, verranno portati a conclusione entro i primi mesi dell’anno prossimo.

Mare e città sono i due protagonisti del Progetto: non per niente, si vuole intervenire sul Parco Urbano di San Giovannello, per cui già si sta lavorando; sulle piste ciclabili, uno dei primi interventi attuati ma ad oggi in fase di stallo; sull’area mercantile di via Filippini, con all’interno la collocazione dell’Urban Center, un intervento in fase di definizione; sull’ex mercatale di via Aspromonte, già concluso, e sulla zona a valle dello Stadio, da bonificare e recuperare.

Un immaginario di Città metropolitana, del futuro, che comprende, si è visto, anche la parte “alta” della città stessa, come la Via Reggio Campi dove si vuole realizzare la Cittadella della Cultura, presso il vecchio Monastero della Visitazione, luogo che ospiterà il futuro Distretto Culturale, uno spazio privilegiato di governance cittadina.

E non per ultimo, è previsto anche un intervento di 2.760 milioni per il Campo Coni: “Ciò ci potrà consentire – conclude l’avvocato Barrecadi fare un bando di gara entro 4 mesi, così da rinnovare completamente la struttura, la cui chiusura ha suscitato parecchio scalpore.  Un intervento che proseguirà almeno fino al 2017”.

cantieri aperti 7Passato, presente e futuro, oggi delineati nell’importate incontro visto come momento di apertura, di condivisione e di analisi. E in riferimento al futuro, lo ha sottolineato nel suo intervento Raffaele Colazzo, per l’assistenza tecnica P.I.S.U. Reggio Calabria, l’Unione Europea si è concentrata soprattutto sull’agenda urbana, a cui il regolamento del FESR prevede che siano indirizzate almeno il 5% delle risorse. Inoltre, l’organizzazione dell’intervento prefissato nella programmazione europea 2014-2020 si rifà ad azioni integrate per le 14 città metropolitane, azioni integrate per città medie e i poli urbani regionali, e altri progetti di sviluppo urbano. I “driver” di questo sviluppo urbano, sostenibile, si riferiscono ai servizi che devono essere migliori, alle città che devono essere più inclusive ed attrattive, nonché alla sicurezza ambientale.

“Un insieme ambizioso, ma molto concentrato”, ha chiosato Colazzo, che  ha “sviscerato” anche il concetto di Smart Cities, ed il tutto su una dotazione del PON di 893 milioni di euro (588 di fondi strutturali FESR e FSE).

Fondamentale in tutto ciò, la co-progettazione con le Autorità Urbane, così da permettere la garanzia di risultati e la certezza sui tempi, da sostenere la qualità della progettazione e della spesa: non a caso, è prevista la costituzione di una rete tra le Autorità Urbane.

“Competenza con cui l’Amministrazione deve confrontarsi con le politiche urbane; forte integrazione tra risorse interne ed esterne, interazione con la cittadinanza, nuovi strumenti”: attraverso  queste linee guida, secondo Massimo Colucciello, per l’assistenza tecnica P.I.S.U. Reggio Calabria, si potrà auspicare ad un reale cambiamento futuro, un futuro in cui si vuole scommettere anche e soprattutto sui giovani, le vere risorse per il rilancio del nostro territorio.