Reggio, Atam: l’ing. Vincenzo Filardo ricorre al Tribunale del Lavoro e presenta querela per il “discredito subito”

L’ing. Vincenzo Filardo, Direttore Generale dell’Atam dal 1999 e anche Amministratore Unico a cavallo del commissariamento del Comune, non ci sta e tramite l’avvocato Antonino Mafrici ricorre al Tribunale del Lavoro e presenta querela per il “discredito subito”

filardo atam reggio calabriaL’avvocato Antonino Mafrici, difensore dell’ing. Vincenzo Filardo, rende note alcune iniziative relative al rapporto dell’ex amministratore dell’Atam con la stessa Azienda Trasporti per l’Area Metropolitana oggetto nei mesi scorsi di ampia attenzione da parte della stampa. “Egli – spiega l’avvocato nella nota – mi ha in primo luogo incaricato di avanzare ricorso al Tribunale del Lavoro contro il provvedimento dell’A.U. di ATAM S.p.A, prof. Gatto, di risoluzione del Suo contratto di direttore generale, poiche’ provvedimento impostato su motivazioni generiche, confuse e palesemente pretestuose. Ma la cosa che più ha colpito l’Ing. Filardo, e più in generale la gran parte della pubblica opinione, è stato il clima di delegittimazione e di discredito creato a suo danno dall’attuale management ATAM, nel periodo che ha preceduto ed accompagnato il suo allontanamento dall’azienda“.

atam-reggioSono state messe in campo – continua l’avvocato difensore del noto e stimato professionista reggino – voci in riferimento a presunte gravi condotte operate nello svolgimento delle sue funzioni. Ma non ci si è limitati alle voci. Son state fatte circolare, in anteprima, presso le redazioni locali di alcuni quotidiani, documenti che lo riguardavano senza che l’interessato avesse la possibilità di esaminarli e di contestarli, documenti su cui due giornali, il Corriere della Calabria e Il Garantista, hanno imbastito una campagna palesemente denigratoria, con titoli scandalistici e commenti che sono andati ben oltre la legittima attività informativa e di critica. Per tali ragioni il mio assistito è stato costretto, suo malgrado, a sporgere querela presso la Procura di Reggio, nei confronti di coloro che, dentro e fuori l’azienda, hanno svolto una qualche funzione nell’imbastire e nel condurre detta campagna scandalistica, a tutela della sua dignità personale e professionale gravemente e ingiustamente lesa“.