Reggio, Asp: irregolarità nei conti. Istituita una task force

Ufficializzata l’istituzione di una task force a Reggio Calabria per far luce sull’irregolarità dei conti riferiti all’Asp. Sono state pagate per ben due volte fatture pari ad 1 milione e 800 mila euro complessivi

collegio dei revisori dei contiNe dà conferma oggi la Gazzetta del Sud:  da Roma si dà avvio all’erogazione delle previste anticipazioni per il sistema sanitario in Calabria. Un sistema, com’è noto, in forte difficoltà, in riferimento al quale il commissario ad acta, Massimo Scura, ha ufficializzato l’istituzione di una task force a Reggio Calabria, dove l’Asp è soggetta a controlli disposti dal Commissario straordinario Santo Giuffrè, che è fermo nella sua intenzione di voler “mettere a regime l’intero apparato”.

Un soggetto attuatore esterno, si legge sempre su La Gazzetta, si occuperà dei conti, dove mancano tutte quelle fatture non pervenute, per un totale di 523 milioni (396 già pagati ma non riconciliati in contabilità).

Proprio recentemente, da appositi controlli è emerso che alcune fatture risultano pagate due volte dalla Dbe di Catanzaro e dall’Asp di Reggio, dei pagamenti per un totale di 1 milione e 800 mila euro. Su queste e su altre irregolarità, Giuffrè sta cercando di fare chiarezza. Oggi proprio lui è testimone, a Palazzo Tibi, della consegna di 5 ambulanze al 118 di Reggio.

“Foto di repertorio”